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| Carango
cavallo
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Nome scientifico: Caranx Hippos
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Carangidae |
Gen.
Caranx
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Ha
un corpo quasi ovale, alto e compresso, ricoperto di squame
piccole e cicloidi (la zona ventrale inferiore è
nuda, con al centro una piccola arca munita di squame).
La linea laterale è corazzata nella sua parte rettilinea
posteriore di una serie di 30-34 scudetti ossei spinosi.
La testa ha il profilo superiore ricurvo e dotato di una
carena e quello anteriore quasi verticale. L'occhio, circolare
è munito di palpebre adipose. Le narici sono piccole
e vicine al margine anteriore dell'orbita. La bocca, lievemente
obliqua, ha la mandibola poco prominente ed è dotata
di denti conici disposti in una sola serie sulla mandibola
(due più grandi e caniniformi) e di un'ampia fascia
di denti villiformi sulla mascella superiore, affiancati
da una serie di denti conici robusti e spaziati tra loro.
Le pinne dorsali sono due: la prima con raggi spinosi
(il terzo è il più lungo) e la seconda con
raggi molli articolati con lobo anteriore molto sviluppato.
Le pettorali sono lunghe e falciformi, le ventrali brevi.
La colorazione è grigio verde olivacea sul dorso
e dorata sui fianchi e argentea nella parte ventrale.
Presente una macchia nera sull'opercolo. Un'altra macchia
nerastra indistinta è sui raggi inferiori delle
pettorali e una terza, piccola, all'ascella. E' una specie
nuotatrice pelagica che compie migrazioni stagionali.
Forse gli stadi giovanili siano attratti dalle acque salmastre.
Si riproduce dai primi di marzo ai primi di settembre
in vicinanza delle coste. Si alimenta come le specie congeneri
e viene catturata con reti di circuizione, con ami trainati
e palangresi. Supera il metro di lunghezza, ma nel
Mediterraneo la dimensione massima nota è intorno
ai 38 cm.
In Italia è citato per la Liguria, Follonica, Taranto
e Palermo. Ultimamente avvistato nell'Adriatico |
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