Si
differisce dalle altre specie in quanto non ha muso rincagnato
e pinne con lobi falcati.
Il corpo è ovale, ricoperto di squarne piccole,
che si estendono anche nelle regioni toracica, nucale,
post-orbitaria, nonché sulle guance e sull'opercolo.
La linea laterale è meno arcuata anteriormente
e nella parte posteriore, rettilineadispone di una serie
di.26-30 scudetti ossei.
La testa è lunga con muso conico appuntito, l'occhio
è relativamente piccolo, con palpebra adiposa molto
ridotta. Le narici sono più vicine al margine anteriore
dell'orbita.
La bocca, non molto grande, ha labbra grosse. La mascella
inferiore è lievemente più corta della superiore;
entrambe posseggono una sola fila di denti minuti.
Le pinne dorsali sono due: la prima con raggi spinosi
(il terzo più lungo) e la seconda, vicina alla
prima ma non collegata, ha i primi raggi un poco più
lunghi e non formanti un lobo falciforme. L'anale, preceduta
da due spine collegate da una membrana, è simile
alla seconda dorsale. La codale, forcuta, ha lobi appuntiti
più divaricati.
Le pettorali, falcate, non arrivano col loro apice posteriore
alla parte rettilinea della linea laterale
La colorazione è azzurro grigiastra sul dorso,
argentea iridescente sui fianchi. Una fascia dorata
poco delineata corre lungo la linea mediana dei fianchi
fino al peduncolo codale. Una macchia nera è
presente al margine supero-posteriore dell'opercolo.
Le pinne pettorali sono giallo dorate più o meno
scure e le ventrali rosacee. L'iride è argentea.
E' una specie pelagica e gregaria, che si avvicina
alla costa alla ricerca di acque più temperate.
Si alimenta in modo simile ai congeneri e si pesca con
reti di circuizione, lenze trainate e palangresi. Nel
Mediterraneo raggiunge i 50 cm.
Sulle coste italiane è stato catturato a Genova,
Napoli e Messina. |