Benvenuto!
Adv
 
Castagnola
Nome scientifico: Chromis chromis
Ord. PERCIFORMI
Fam. Pomacentridae
Gen. Chromis
 
Nel Mediterraneo la famiglia è presente con una sola specie.
Alcuni autori, nell'intento di scindere l'ordine dei Perciformi, hanno creato quello dei Labriformi, diviso in due sottordini, Chromidei e Labridei, assegnando la famiglia Pomacentridae al primo e lasciando al secondo le famiglie dei Labridi e degli Scaridi.
Ha corpo ovale piuttosto alto e compresso lateralmente, coperto di squame molto grandi (da 24 a 30 lungo la linea longitudinale massima). L'opercolo è rivestito di quattro serie di squame e porta una debole spina all'angolo postero-superiore. Il preopercolo è leggermente seghettato all'angolo e al margine inferiore.
L'occhio è relativamente grande, la bocca è piccola e tagliata obliquamente. In ambedue le mascelle vi sono minutissimi denti conici villiformi, collocati in quattro serie.
Ha una sola pinna dorsale distinta in due parti, di cui la prima, composta di raggi spinosi, è più lunga, mentre la seconda è più alta e a forma di lobo, a contorno tondeggiante. L'anale è circa un terzo della dorsale e un poco più bassa e la codale è profondamente forcuta.
Le pettorali sono lunghe all'incirca quanto la testa e di forma spatolata e le ventrali posseggono il primo raggio molle notevolmente prolungato e terminante in punta. La linea laterale segue il profilo del dorso fino all'estremità della pinna dorsale, si interrompe a tale altezza per riprendere più in basso, poco visibilmente, al centro del peduncolo codale.
La colorazione è castagno scuro o caffè nel dorso e sui bordi delle scaglie, che sono più chiare al centro, in modo da far apparire il pesce come striato longitudinalmente. Allo stato giovanile ha una colorazione intensamente azzurra, quasi luminescente

Ha abitudini quasi pelagiche ma in stretta vicinanza della costa, si incontra in branchi numerosi, come sospesi a mezz'acqua. Gli stadi giovanili presentano fotofobia e si ritrovano ammassati in vicinanza delle scogliere nei punti più oscuri e più in ombra, all'ingresso delle grotte o delle cavità delle rocce. La riproduzione avviene nei mesi da giugno a luglio. Le uova sono munite a un polo di un ciuffetto filamentoso adesivo col quale vengono fissate sulle rocce o in altre zone adatte. Dopo 70 ore dalla fecondazione la larva è già sgusciata ed è lunga poco più di due millimetri e mezzo.
L'alimentazione è carnivora e si nutre di organismi dello zooplancton, specialmente di copepodi e altri crostacei
Si puo' catturare coi tramagli e con le nasse, oppure con retini a bilancia innescati con esche adatte. Arriva a 15 cm. di lunghezza totale, ma la misura media è 8-12 cm.
Comune lungo le coste italiane

Home
Back
Print
Send
Adv
 
Adv