Ha
corpo conico, affusolato con testa grossa e peduncolo
codale ristretto. Il muso è a scarpa, con profilo
più ripido delle specie, lievemente concavo e gli
occhi molto grandi. L'opercolo e il preopercolo sono corazzati
e muniti di spine acuminate. Esiste un solco profondo
dietro l'orbita che corrisponde a un'accentuata depressione
prenucale.
La bocca, tagliata orizzontalmente e in basso, è
munita di denti villiformi sulle mascelle e sul vomere.
Le pinne dorsali sono due, innestate in un solco dotato
da ogni lato da 23-25 spine acuminate. La prima pinna
è composta di raggi spinosi, di cui il primo è
seghettato. La seconda dorsale è formata da raggi
molli ed è più lunga della prima. L'anale
è simile alla seconda dorsale, ma più bassa
ed è inserita in posizione opposta ad essa. Le
pettorali sono grandi e posseggono i tre raggi inferiori
liberi e articolati. Le ventrali in posizione giugulare
sono appena più corte delle pettorali e la codale
abbastanza ampia ha il bordo libero quasi troncato o appena
incavato al centro. Le squame sono grosse e ruvide ad
eccezione di quelle esistenti sulla linea laterale (50-60).
La colorazione è rossa grigio rossastra sul dorso
e nella parte superiore dei fianchi. Rosse le pinne ad
eccezione delle pettorali, che sono blu scuro con base
rossa. Fianchi e ventre bianco rosaceo o bianco.
E' una specie che vive sul fondo fangoso o sabbioso detritico
da 10 a 500 metri. Il suo nuoto è breve e si riappoggia
subito sul fondo, dove cammina con l'aiuto dei tre raggi
delle pinne pettorali. La riproduzione si ha in primavera
e le sue uova sono planctoniche.. Si nutre di piccoli
organismi animali viventi sul fango del fondo.
Si cattura con le reti a strascico e con grosse sciabiche
da spiaggia. Abbocca alle lenze e ai palangresi. Raggiunge
al massimo i 20 cm.
Comune sulle coste italiane, specie nell'Adriatico. |
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