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Centrolofo
viola
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| Nome
scientifico: Schedophilus ovalis |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Centrolophidae |
Gen.
Schedophilus |
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Si
tratta di pesce pelagico batifilo, piuttosto raro nel
Mediterraneo. Subisce trasformazioni con la crescita nella
colorazione e nel rapporto tra l'altezza e la lunghezza
Il corpo è tondeggiante nei giovani, ovale allungato
negli adulti, compresso e coperto dì squame caduche
cicloidi, ma non nel nel capo nudo dove pelle è
cosparsa da minutissimi pori mucosi. La linea laterale
ha un andamento rettilineo negli adulti (95-110 squame).
La testa ha profilo anteriore ottuso, con occhi rotondi
grandi. Le narici sono due su ogni lato (anteriore circolare,
posteriore sub-ovale). Il pre-opercolo è leggermente
dentellato al margine inferiore e posteriore negli adulti.
La bocca ha la mandibola un po' prominente, con una serie
di denti acuti, sottili e allungati su ambedue le mascelle.
L'unica pinna dorsale ha la parte spinosa bassa, con raggi
distanziati, poco robusti e collegati da una membrana
che non si estende fino agli apici negli adulti. L'anale
inizia poco dietro il centro della dorsale ed è
preceduta da 3 corti raggi spinosi, liberi soltanto per
metà. La codale, bilobata, ha margini superiore
ed inferiore tondeggianti, è più forcuta
e con lobi più aperti e più acuti negli
adulti. Le pettorali più corte e spatolate nei
giovani, sono più sviluppate e falciformi negli
adulti. Le ventrali sono più lunghe nei giovani
e ridotte negli adulti. Dorsale, anale, codale e pettorali
hanno la base coperta di piccole squame.
La colorazione varia con l'età. I giovanì
sono più chiari, grigio argentei. Gli adulti di
tinta quasi uniforme sono più scuri, bleu nerastro
sul capo e sul dorso, grigio argenteo sui fianchi e sul
ventre. Pinne impari bleu vinato e pari nero-violaceo.
Iride argentea con pupilla nera bordata di marrone, l'interno
della bocca bianco azzurrognolo.
Gli adulti vivono in vicinanza del fondo (circa 300 metri
di profondità). Gli esemplari giovani si trovano
in superficie all'ombra di oggetti galleggianti. Si nutrono
di Tunicati pelagici.
Gli esemplari adulti si catturano occasionalmente con
reti a strascico, con palangresi di fondo. Le dimensioni
si aggirano intorno ai 50-60 cm.
Nei mari italìani è stato catturato nel
Mar Ligure, nello Stretto di Messina |
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