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Cernia di fondale
Nome scientifico:  Polyprion americanum
Cernia di fondale
Ord. PERCIFORMI
Fam. Serranidae
Gen. Polyprion
 
Il corpo è tozzo, grosso, molto poco schiacciato lateralmente e rivestito di piccole scaglie ctenoidi, cigliate, ruvidissime, che si estendono in varia misura sulla base di tutte le pinne eccetto che nella parte spinosa, sulla testa, sugli opercoli e sulle mascelle.
Il capo è massiccio con profilo ripido ed è depresso nella regione interorbitale. Le aperture nasali sono ampie, vicine e situate anteriormente all'occhio che è grande, circolare, situato in un orbita vasta. La bocca, enorme, ha la mandibola estremamente prominente ed è armata di numerosi denti piccoli, robusti e conici, disposti in fitte bande sia su ambedue la mascelle che sul vomere e sui palatini e talvolta anche sulla lingua. L'opercolo è caratterizzato da una robusta cresta ossea saliente, orizzontale e appuntita all'estremità. Il preopercolo ha il margine postero-inferiore denticolato.
La pinna dorsale è unica e formata da i i raggi spinosi nella metà anteriore e da 11 a 13 molli nella parte posteriore. E' di forma notevolmente disuguale. Anche la pinna anale ha un andamento similare. La coda ha il bordo posteriore arrotondato negli esemplari giovani e troncato dritto in quelli adulti.

I giovani posseggono un colore bruno violaceo con macchie più chiare e più scure variamente sparse per il corpo. I bordi delle pinne sono biancastri. Negli adulti le macchie gradatamente sompaiono e il corpo assume una tinta unita bruno cioccolata più scura sul dorso con riflessi vinosi e più chiara sul ventre con sfumature giallastre.
Vive generalmente in profondità tra i 100 e i 200 metri. Abita a preferenza le zone rocciose, oppure si insedia negli scafi, di navi affondate in zone fangose. Quando è giovane sale spesso alla superficie ed è facile trovarlo sotto materiale alla deriva.
Uova pelagiche sono state trovate a Messina nel plancton nel mese di luglio. Stadi giovanili da 1 a 4 cm. di lunghezza furono pescati nel golfo di Napoli tra gennaio ed aprile e di 10 cm. in giugno.
Specie molto vorace e carnivora, specialmente molluschi e crostacei. Si cattura quasi esclusivamente con lenze o parangali di fondo. Raggiunge il peso di 50 Kg. e la lunghezza di 2 metri
Nel Mediterraneo è noto soltanto nella parte occidentale e centrale fino all'Adriatico. Non è segnalato nello Egeo, nel Mar Nero e nel Mar Rosso.

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