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Cino
Pontico
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scientifico: Cynoponticus ferox |
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Ord.
ANGUILLIFORMI
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Fam.
Muraenosocidae |
Gen.
Cynoponticus |
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Ha
corpo allungato, subcilindrico anteriormente all'apertura
anale e compresso posteriormente. Il tronco è relativamente
corto, circa un quarto della lunghezza totale. La pelle
è liscia, priva di squame, tranne la linea laterale
(un canale con una serie di diverticoli in basso) in cui,
incluse sotto la pelle, si trovano delle squame oblunghe
di forma particolare. Le aperture branchiali sono grandi,
subverticali situate lateralmente in basso e separate
tra loro, sulla faccia ventrale, da un brevissimo spazio.
La testa è quasi cilindrica e si rastrema in avanti
verso il muso che è prominente. Le narici anteriori
sboccano in un tubicino corto situato lateralmente e poco
prima dell'estremità del muso e sono allo stesso
livello orizzontale di quelle posteriori. La pelle della
testa e delle mascelle è solcata da un reticolo
complesso di circonvoluzioni dermiche, corrispondenti,
in gran parte, al reticolo di pori muciferi e dei canali
sensoriali. La bocca è ampia e armata da una complessa
dentatura. La lingua è libera in punta e lateralmente
e aderisce soltanto col suo asse mediano al pavimento
boccale.
Le pinne dorsale e anale sono alte e ben visibili. La
pettorale ben sviluppata è formata da 12 a 15 raggi
che si vedono bene soltanto quando si è asportata
la pelle che li ricopre. La codale porta 8 raggi e confluisce,
con l'anale e la dorsale. 140/147 vertebre.
La colorazione è grigio-verdastra o brunastra più
scura sul dorso, più chiara sui fianchi e generalmente
bianca sulla faccia ventrale, ad eccezione della regione
codale. Pinne impari chiare marginate di nero, pettorale
quasi interamente nera con base grigia.
Frequenta fondali sabbiosi e misti di fango e sabbia tra
10 e 200 metri di profondità. Il periodo della
riproduzione è tra Maggio e Agosto. E' una specie
carnivora che attacca qualsiasi pesce, crostaceo o mollusco
di taglia media o piccola che si trovi alla sua portata.
Si cattura con ami e con reti a strascico. Raggiunge dimensioni
di oltre 2 metri.
Nel Mediterraneo sono stati catturati in tutto tre esemplari,
due nel golfo di Napoli e uno all'isola d'Elba. |
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