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Ghiozzetto baltico
Nome scientifico: Pomatoschistus microps
Ghiozzetto baltico
Ord. PERCIFORMI
Fam. Gobiidae
Gen. Pomatoschistus
 
Ha corpo allungato, ricoperto di squame ctenoidee che non arrivano sulla zona nucale. Sulla gola si trova una piccola arca coperta di squame caduche, cicloidee. La testa ha occhio ovale posto obliquamente. La bocca è mediocre e la sua apertura arriva all'altezza del margine anteriore dell'orbita, con la mandibola leggermente prominente. Il numero dei pori mucosi è molto ridotto. La prima dorsale ha raggi prolungati e il secondo e il terzo sono i più lunghi. La seconda è un po' più alta della prima e abbattuta indietro arriva col suo ultimo raggio quasi alla base della codale, che è arrotondata e abbastanza ampia. L'anale ha base più breve della seconda dorsale, inizia sotto il terzo raggio di questa e termina sotto il penultimo, ambedue sono più basse nei maschi che nelle femmine.
La colorazione varia secondo il sesso, la taglia e l'ambiente. Corpo color giallastro, coperto sulla zona nucale da puntini neri che scendono anche sugli opercoli. Dal margine inferiore dell'occhio scende una o più fasce scure di cui almeno una arriva fino al labbro superiore. Sui fianchi macchie nere più o meno allungate verticalmente e in vario numero, lungo la linea mediana del corpo. Alla base della codale una macchia più grande, sempre presente. Pinna dorsale con fasce scure trasversali e una macchia nera intensa tra il 5° e 6° raggio della prima dorsale. E' una specie costiera che compie migrazioni stagionali (inverno e primavera) in mare in fondali più elevati, intorno ai 2/3 metri, mentre dalla primavera avanzata all'autunno si spinge nei bassissimi fondali lagunari e vallivi dove ha luogo la riproduzione. Preferisce le acque salmastre riparate, con fondi misti, sabbiosi o detritici con scarsa vegetazione e si trova sovente associato al gamberetto grigio al quale rassomiglia come apparenza, movimenti e nutrizione. La riproduzione va da Maggio ad Agosto e le femmine depongono le uova quasi ogni settimana.
Il maschio costruisce un nido sopratutto utilizzando gusci vuoti di lamellibranchi che dispone a cupola, e ricopre con sabbie o fanghiglia lasciando una sola apertura di ingresso. La femmina attacca le sue uova sul lato interno del tetto di questa cupola e il maschio dopo averle fecondate resta a guardia del suo nido aggredendo ogni intruso.
Le uova si schiudono dopo 7-10 giorni e le larve sono pelagiche e semipelagiche fino alla lunghezza di 10/12 mm. Lo stadio adulto è raggiunto all'incirca dopo 75 giorni e la maggioranza si riproduce alla età di un anno. Il ciclo vitale completo è tra un anno e un anno e mezzo. La nutrizione è formata da stadi larvali di crostacei e da vermi (anellidi).  Abbocca molto facilmente agli ami. Raggiunge dimensioni di 40/ 44 mm
In Italia è comune in Adriatico e a Messina sopratutto nel lago di Ganzirri
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