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| Ghiozzetto
marmorizzato |
| Nome
scientifico: Pomatoschistus marmoratus |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Gobiidae |
Gen.
Pomatoschistus
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Specie
molto comune e diffusa
Ha corpo allungato, arrotondato e fusiforme coperto di
squame minute, che non si estendono nella regione dorsale
del capo e sulla gola. Il profilo della testa ascende
lievemente dall'estremità del muso all'inizio della
prima dorsale. Gli occhi sono ovali, posti in alto. La
narice anteriore si apre all'apice di un corto tubicino
conico e la bocca, obliqua, arriva con l'angolo posteriore
poco oltre il margine anteriore dell'occhio. Ambedue le
mascelle sono munite di fasce di denti villiformi, di
cui quelli anteriori un po' più grandi e un po'
più ricurvi.
La prima pinna dorsale si inserisce dietro la base delle
pettorali e lo spazio che la divide dalla seconda è
relativamente ampio. L'anale inizia sotto il secondo o
terzo raggio della seconda dorsale e termina all'incirca
alla stessa altezza di quest'ultima. La codale ha il margine
libero quasi troncato e le pettorali sono più corte
delle ventrali.
La tinta generale del corpo è bianco sporco,
punteggiata da numerosi punti rugginosi che sono più
numerosi sul dorso, sul capo, nel margine esterno delle
squame e che lungo la linea mediana dei fianchi formano
una serie di macchie rugginose, con una più grossa
alla base della codale. Dal margine anteriore dell'orbita
scende attraverso la bocca una fascia obliqua formata
da punticini rugginosi e nerastri. Anche sulle dorsali
esistono fasce longitudinali rugginose e verticali sulla
codale. Esiste un dimorfismo sessuale che si manifesta
nel maschio con uno sviluppo maggiore e una colorazione
più intensa delle macchie del corpo e delle pinne.
E' una specie che vive nelle zone sabbiose costiere,
a piccola profondità, anche in acque salmastre.
La femmina depone le uova di colore giallastro sulla
sabbia, aprile-maggio ad agosto. La maturazione sessuale
viene raggiunta alla lunghezza di 30 mm. Si nutre di
piccoli crostacei (misidacei), vermi e in acque poco
saline di piccoli insetti e larve. Si cattura con retini
a mano. Raggiunge i 65 mm di lunghezza massima (mediamente
tra 4 e 5 cm)
Citata per il mar Ligure e per l'Adriatico, comune nella
laguna veneta. |
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