Specie
rara, eccetto le coste della Sicilia e delle Eolie. Ha
uno spiccato dimorfismo sessuale che si manifesta nell'altezza
delle pinne impari e nella parte anteriore della dorsale,
che nei maschi ha il secondo e il terzo raggio allungati,
filamentosi e in genere tutti quelli della dorsale e della
anale più lunghi.
Ha corpo snello, compresso posteriormente sul peduncolo
codale e anteriormente a sezione quasi circolare, coperto
di squame grandi, che si estendono anche sugli opercoli
e nella regione sottorbitale, dove sono disposte su tre
o quattro file. Lungo la linea laterale se ne contano
una cinquantina (48/55), cinque serie al disopra e 4/5
al disotto.
Le squame sono larghe, embricate, dure e aderenti con
i margini posteriori finemente dentellati (da 39 a 51
dentelli). La testa piuttosto alta e robusta rappresenta
circa un quarto della lunghezza totale
Le narici, doppie, sono più vicine al margine anteriore
dell'occhio che all'apice del muso e quella posteriore
è più ampia. La bocca è relativamente
grande e la sua apertura si estende all'incirca fino all'altezza
del centro dell'occhio o poco più indietro.
La mandibola è un poco prominente e i denti si
trovano su ambedue le mascelle, sul vomere, sui palatini
e sulla lingua; aghiformi e disposti in tre serie sulle
mascelle, quelli più interni più grandi,
per la maggior parte pieghevoli. La pinna dorsale inizia
all'incirca al disopra della base delle ventrali o poco
più indietro, è ampia e la sua base equivale
in lunghezza alla distanza che passa tra il margine anteriore
dell'occhio e quello posteriore dell'opercolo. Nei maschi
i primi 3/4 raggi sono molto allungati e con gli apici
filamentosi. La dorsale adiposa è situata al disopra
degli ultimi raggi dell'anale che, nei maschi, ha gli
ultimi raggi più lunghi. Le pettorali sono più
brevi delle ventrali che hanno all'incirca la stessa lunghezza
della base della dorsale. La codale è forcuta e,
sulle membrane interradiali porta minuscole squame.
Corpo rossastro e fianchi grigio argentei più chiari
sul ventre, variamente maculati di giallo, di rosso e
di bruno. All'apice dei primi 3/4 raggi della pinna dorsale
una macchia nera che si estende attraverso la membrana.
Fasce giallo rossastre su tutte le pinne più o
meno evidenti. L'iride è variegata di giallo e
celeste.Probabilmente si tratta di forma batipelagica,
vivente a profondità variabili tra i 150 e i 1000
metri. Periodo della maturità sessuale si protrae
per gran parte dell'anno. Si nutre di pesci e cefalopodi.
Abbocca anche alle lenze di fondo. Raggiunge i 40 cm di
lunghezza.
Abbondante intorno ai 150 metri di fondo a sud della Sardegna.
Molto raro nel golfo Ligure e sulle coste continentali
italiane del Tirreno e dello Jonio, rarissimo in Adriatico. |
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