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Lampuga
Nome scientifico:  Coryphaena hippurus
Lampuga
Ord. PERCIFORMI
Fam. Coryphaenidae
Gen. Coryphaena
 
Il genere comprende una sola specie, diffusa in tutti i mari
La specie ha il corpo allungato e schiacciato lateralmente e ricoperto di minutissime squame incapsulate nell'epidermide, tanto che la pelle sembra liscia. Lungo la linea laterale, che è ondulata e forma una V rovesciata sopra le pettorali, se ne possono contare da 205 a 250.
Ha uno dimorfismo sessuale spiccato che caratterizza la forma della testa (nei vecchi maschi cresce in altezza a causa dello sviluppo di una specie di cresta fronto-nucale, determinando un profilo anteriore del muso quasi verticale).
La bocca è un poco obliqua con la mandibola lievemente prominente. In ambedue le mascelle esiste una serie esterna di denti uncinati con la punta diretta indietro e una fascia interna di denti cardiformi, simili a quelli presenti  sul vomere, sui palatini e sulla lingua.
Ha una sola pinna dorsale molto lunga e abbastanza alta, non differenziata in raggi spinosi e molli. L'anale è sviluppata ma più corta della dorsale. La coda è profondamente forcuta, con i lobi uguali, stretti e acuti e non molto divergenti. Le pettorali sono falciformi e non sono molto grandi e le ventrali si alloggiano in una depressione del corpo, quando sono in riposo e ripiegate all'indietro.

La colorazione del dorso e della pinna dorsale è azzurro verdastra o azzurra indaco, più o meno scuro con riflessi metallici, e i fianchi sono brillantissimi e splendenti per i riflessi dorati e argentati su cui spiccano dei punti scuri e macchie dorate; i colori scompaiono dopo la morte dell'animale.
E' un pesce pelagico d'alto mare delle zone tropicali e sub-tropicali. Si trova spesso associato in branchi, alle ricciole e ai pesci pilota. Ha l'abitudine di soffermarsi all'ombra di relitti o di altri oggetti galleggianti alla deriva. Si nutre di pesci volanti, che cattura al momento in cui ricadono in acqua, e le sue prede più comuni sono sarde, alici e altri clupeiformi, sugarelli e sgombri, che insegue con molto abilità.
In Sicilia vi è una regolare pesca stagionale con palangresi galleggianti. Abbocca facilmente alle lenze trainate. Raggiunge i 190 cm. di lunghezza. E' segnalato su tutte le coste italiane in estate, ma sempre al largo. Più raro in alto Adriatico e più comune al Sud e intorno alle isole.

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