Benvenuto!
Adv
 
Latterino
Nome scientifico: Atherina mochon
Latterino
Ord. PERCIFORMI
Fam. Atherinidae 
Gen. Atherina
 
E' l'unico genere della famiglia presente nel Mediterraneo.
Spiccatissima è la rassomiglianza tra le tre specie e la variabilità dei caratteri morfologici è in funzione degli ambienti e degli individui. La famiglia è rappresentata anche dalla specie A. presbyter, simile all'A. boyeri (forma giovanile?), che è tipicamente dell'Atlantico orientale. Le specie mediterranee di Atherina possono considerarsi sei, di cui quattro nei mari italiani.
Corpo affusolato, con la regione ventrale tondeggiante e lievemente compresso lateralmente nella metà posteriore. La pelle è coperta di piccole scaglie cicloidi caduche. La testa possiede un'apertura boccale abbastanza estesa, l'occhio è circolare e abbastanza grande. In ambedue le mascelle esistono minuti denti acuminati. Denti pure sul vomere e sui palatini.
Le pinne dorsali sono due, per forma e dimensioni simili e la seconda è inserita in posizione opposta alla ventrale. La codale è un po' forcuta, le pettorali sono corte e poste circa nel centro dei fianchì e le ventrali, piccole, sono inserite in posizione addominale.
Le differenze più evidenti sono quelle della forma della testa, (Atherina  boveri con testa più grossa)e della  forma delle due pinne dorsali. Le scaglie lungo la linea laterale nella mochon sono circa 45, nell'hepsetus  circa 60 e nella boyeri da 55 a 58.
Il dorso è grigio verdastro con puntini neri e il ventre bianco latte.  Una fascia longìtudinale di color argento brillante si trova sui fianchi. Le pinne sono alquanto trasparenti.
E' una specie gragaria che in gran numero si raggruppano vico alla costa, specie vicino alle acque dolci. La mochon penetra in grandi branchi nelle lagune salmastre e nelle valli venete. La specie si è adattata pure alla vita lacustre.
Il periodo di riproduzione va da marzo ad agosto ed avviene nelle acque dolci o salmastre. Le uova sono bentoniche, grosse e munite di appendici filiformi e aderiscono alle erbe del fondo.
E' una specie carnivora e si nutre di crostacei planctonici, di larve di pesci e altri animali piccoli. Si cattura abbondantemente con reti di circuizione, tratte e sciabiche da spiaggia. Ha carne apprezzate.
La mochon raggiunge al massimo 11 cm. di lunghezza, le altre specie da 13 a 15 cm
Sulle coste italiane note ovunque.
Home
Back
Print
Send
Adv
 
Adv