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| Leccia
stella |
| Nome
scientifico: Trachynotus glaucus |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Carangidae |
Gen.
Trachinotus |
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Ha
corpo ovale, compresso lateralmente e alto, pelle con
scaglie piccole, lisce (127 lungo la linea laterale, che
è incurvata in alto al disopra delle pinne pettoralí).
La testa è con muso corto e arrotondato. Gli occhi
non sono molto grandi e portano una palpebra adiposa.
La bocca, piccola e obliqua, è lievemente protrattile
e la mascella inferiore è appena un po' più
sporgente di quella superiore. I denti sono piccoli e
acuminati e sono raggruppati in diverse serie. Le narici
sono molto accostate tra loro.
Ha due pinne dorsali, la prima, preceduta da un corto
aculeo con la punta in avanti, è formata da cinque
o sei spine, munite posteriormente di una piccola membrana,
che possono ripiegarsi indietro e scomparire in un solco
dorsale. La seconda è lunga e bassa, ma con inizio
allungato a forma di lobo ed è simile e simmetricamente
all'anale.
L'anale è anche preceduta da due spine isolate,
che possono ripiegarsi all'indietro e sparire in un solco
ventrale. La codale è forcuta, con i lobi molto
allungati e stretti. Le pettorali sono corte e le ventrali
ancora più piccole.
La colorazione è grigio azzurra sul dorso, fianchi
azzurrastro madreperlaceo, con 3/4 macchie nerastre verticali.
Ventre bianco madreperlaceo. Macchia nera sui lobi della
seconda dorsale e dell'anale, che hanno sfumature giallastre
e sulle punte di quelli della codale che è grigiastra.
E' una specie pelagica, ma si avvicina alla costa in branchi
più o meno numerosi. Si riproduce in estate, specialmente
da giugno a luglio. Si nutre di pesci pelagici (sardine
e acciughe).
Si cattura con lenze trainate, con reti di circuizione,
capita nelle tonnare e anche nelle sciabiche da spiaggia.
Ha carni bianche, compatte e molto saporite. Raggiunge
i 50 cm e mediamente è intorno ai 30 cm.
E' diffusa in tutto il Mediterraneo |
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