 |
 |
|
|
| Lingua
di cane |
| Nome
scientifico: Symphurus nigrescens |
|
Ord.
PLEURONETTIFORMI |
Fam.
Cynoglossidae |
Gen.
Symphurus |
|
|
| |
Il
genere è caratterizzato dalla pigmentazione e dagli
occhi sul lato sinistro del corpo, dalla mancanza di pinne
pettorali, dell'esistenza di una sola pinna ventrale,
che è ben separata dall'anale, la quale invece
confluisce con la dorsale, tramite la codale, senza soluzione
di continuità. Manca la linea laterale.
Ha corpo ovale, rastremantesi verso l'estremità
codale a forma di foglia, coperto di squame piccole facilmente
dìstaccabili. Gli occhi e la pigmentazione sono
sul lato sinistro, dove non si nota la presenza di linea
laterale. La testa ha muso abbastanza sviluppato e formante
una specie di becco uncinato che sovrasta l'apertura boccale,
breve e non molto curva, specialmente negli adulti. Sulle
mascelle dal lato cieco, i denti sono disposti in diverse
file, mentre sono in unica serie sul lato superiore pigmentato.
Gli occhi sono molto piccoli, tanto ravvicinati da essere
a contatto fra loro, e incapsulati nel tegumento che ricopre
la testa e gli opercoli. Quello superiore è appena
spostato un poco più innanzi. La narice anteriore
del lato oculare è impiantata sul labbro superiore
ed è munita di corto tubicino che ripiegato indietro;
quella posteriore è in posizione piu elevata, al
livello circa dello spazio interorbitale.
La pinna dorsale ha i suoi primi 5 o 6 raggi più
grossi e più distanziati tra loro di tutti i restanti,
il primo di essi e impiantato sopra l'occhio, l'ultimo
si unisce alla codale, dove confluisce anche la pinna
anale. Le pinne pettorali mancano. Le pinne ventrali sono
ridotte ad una sola e fa parte del lato destro.
Vi è una colorazione pallida ed una a fasce verticali
con una serie di graduazione Intermedie. Nella prima,
corpo e testa sono in tinta quasi uniforme, bruna o grigio
bruno più scura verso la base delle pinne dorsale
ed anale.
Nella seconda la tinta di fondo è più chiara
con circa sei larghe fasce ineguali sul corpo più
scure all'estrernità ed indistinte al centro dei
corpo stesso dove si confondono quasi con la tinta del
fondo. Le fasce scure proseguono sulle pinne che, quando
sono ripiegate indietro, appaiono uniformemente nere.
E' una specie bentonica che vive prevalentemente a profondità
rilevanti (tra 100 e 300 metri ed oltre), sui fanghi sabbiosi.
Il periodo della riproduzione si estende da maggio all'ottobre.
Si nutre di invertebrati viventi nei fanghi del fondo.
Si cattura con reti a strascico. Raggiunge al massimo
12 cm di lunghezza totale. Le femmine sono più
grandi dei maschi.
Nel Mediterraneo è nota solo nel bacino occidentale
e sulle nostre coste nel mar Ligure, nel Tirreno (Livorno,
coste laziali, golfo di Napoli e Sicilia) e nello Jonio. |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|