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Luccio marino
Nome scientifico:  Sphyraena sphyraena
Luccio marino
Ord. PERCIFORMI
Fam. Sphyraenidae
Gen. Sphyraena
 
Le specie tropicali sono note quasi ovunque col nome di barracuda e possono raggiungere la lunghezza di circa due metri.
Ha corpo cilindrico poco affusolato, soprattutto all'estremità anteriore. Il peduncolo codale è un po' più compresso.
La testa è caratterizzata da una bocca ampia che si apre per tutta la lunghezza del muso e dalla mandibola prominente e munita all'estremità anteriore di un lobo che a bocca chiusa copre quella della mascella superiore. L'occhio è relativamente grande.
Altra caratteristica della specie è la presenza di numerosi denti acuti e taglienti a forma di pugnale, più o meno ricurvi verso l'interno della bocca. Nella mascella superiore ve ne sono anteriormente quattro per lato, seguiti da altri più corti e sottili. Anche sul palato ve ne sono tre o quattro. Nella mandibola vi è un dente lungo e acuminato spesso accompagnato da uno simile.
Le due pinne dorsali sono distanziate tra loro: la prima composta da raggi spinosi e la seconda da raggi molli. Contrapposta ala seconda dorsale vi è l'anale che è formata da una spina non molto evidente e da raggi molli. La codale è molto forcuta con i lobi uguali. Le pettorali sono corte e anche le ventrali che sono pure munite di una spina.
La colorazione varia dall'adulto al giovane. Nel  giovane non appaiono le caratteristiche fasce nerastre verticali (circa 24) che coprono la metà superiore dei fianchi degli adulti.

I lucci marini vivono in prossimità della costa. Sono pelagici e nuotano in piccoli gruppi nelle acque superficiali. La riproduzione avviene alla fine della primavera e all'inizio dell'estate. Le uova sono pelagiche e si trovano nel plancton. Gli stadi giovanili fino a 10 cm. si accostano alle rive specialmente sui fondali sabbiosi e si pescano con le sciabiche da terra. Si nutre  di altri pesci pelagici, soprattutto latterini, sarde, boghee e altre specie. Quando sono adulti preferiscono restare più sovente fermi a mezz'acqua come in agguato e non si radunano più in gruppi numerosi.
Si pesca occasionalmente con reti a strascico, tramagli, reti di circuizione e abbocca alle lenze ferme e anche alle traine. Raggiunge una dimensione massima di oltre un metro. Si trova in tutto il Mediterraneo

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