 |
 |
|
|
| Merluzzetto
bruno |
| Nome
scientifico: Trisopterus luscus |
|
Ord.
GADIFORMI
|
Fam.
Gadidae |
Gen.
Trisopterus |
|
|
| |
Questa
specie che è essenzialmente atlantica e la sua
presenza sulle coste d'Italia è molto dubbia
Delle tre forme di Trisopterus a mascella superiore prominente,
questa è quella che ha corpo più alto, (altezza
massima contenuta circa tre volte e mezzo nella lunghezza
totale, La sagoma del corpo è molto somigliante
a quella del T. minutus e le squame sono caduche, ma più
grandi. La linea laterale descrive una curva più
accentuata e la testa è più corta essendo
compresa circa 4 volte e mezzo nella lunghezza totale.
L'occhio è grande, il suo diametro è un
poco superiore alla lunghezza del muso. La bocca è
ampia ed è munita di denti su ambedue le mascelle,
disposti a scardasso, con quelli più esterni, più
grossi. Sotto il mento vi è un robusto barbiglio
lungo quanto il diametro oculare.
Le pinne dorsali sono tre, di cui la prima, triangolare,
è falciforme, con ì primi raggi notevolmente
più alti. E' separata da un brevissimo spazio dalla
seconda che, a sua volta, è molto spesso saldata
alla terza. La prima anale, molto lunga, è ampia,
non è simmetrica alla seconda dorsale, poiché
inizia più avanti, al disotto della prima ed è
sempre saldata alla seconda anale che è simmetrica
alla terza dorsale, essendo ambedue col margine libero
troncato nettamente e quasi verticale. Codale, pettorali
e ventrali simili a quelle della specie congenere T. mintittis.
Colore del dorso bruno-rossastro con riflessi cuprei;
più chiaro sui fianchi e sul ventre che è
grigio-azzurro argenteo. La linea laterale è bruna
nella sua metà anteriore e giallo oro in quella
posteriore. Spesso si notano fasce verticali più
scure sui lati. Le pinne sono grigioblu, più scure
ai margini. Una macchia nera, molto evidente, è
alla base delle pettorali.
E' una specie gregaria che frequenta fondali di 250-300
metri. Nel periodo riproduttivo (primavera (Marzo-Aprile)
si avvicina alla costa fino ai 50 m di profondità.
E' frequente anche nei fondali rocciosi e talvolta nelle
spiagge poco profonde. La riproduzione avviene in acque
di profondità non superiore ai 100 metri (temperatura
non inferiore a 8°-9°, salinità 32-35,35
per mille. La maturazione sessuale inizia all'età
di un anno quando è raggiunta la taglia di 20-25
cm. Si nutre di molluschi, crostacei, e piccoli pesci.
Si cattura con reti a strascico; abbocca alle lenze dei
pescatori sportivi. Arriva al massimo a 450 mm di lunghezza
totale ma le dimensioni normali sono generalmente tra
i 150 e i 200 mm, talvolta fino a 300.
Per le coste italiane è da ritenersi con molto
probabilità assente. |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|