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| Microittio |
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scientifico: Microichthys coccoi |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Apogonidae |
Gen.
Microichthys |
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Genere
creato da Rúppel nel 1852 a seguito di raccolta
nello Stretto di Messina.
Differisce dal genere apogon per il capo e lo spazio interorbitario
coperto di squame, per le branchiospine e per avere le
squame cicloidi.
Corpo allungato, leggermente compresso, coperto di squame
relativamente grandi cicloidi, sottili e più o
meno arrotondate e concentricamente striate, anche sui
pezzi opercolari, dove pero' sono molto più
piccole, sottili ed aderenti. La linea laterale comincia
dall'angolo superiore dell'apertura branchiale, forma
una leggera curva, quindi va dritta fino alla codale.
La testa è compresa circa tre volte nella lunghezza
totale. L'occhio è circolare, grande e sfiora il
profilo superiore. Le narici sono due per ogni lato, l'anteriore
più vicina all'occhio che all'estremità
del muso, la posteriore innanzi al margine antero-superiore
dell' orbita. Muso appuntito, bocca obliqua con mandibola
un poco più prominente. A bocca aperta i mascellari
si dispongono in posizione verticale e superano in basso
il profilo del muso. I denti sulle mascelle sono minuti
e limitati alla parte anteriore. Altri denti si trovano
sul margine anteriore del vomere, sui palatini e sul faringe;
questi ultimi sono diretti indietro. L'opercolo è
traversato superiormente in direzione del centro dell'occhio
da una cresta orizzontale poco rilevata, che va dal margine
posteriore dell'orbita fino all'estremità dell'opercolo
dove forma una punta.
Le pinne dorsali sono due, separate tra loro e alte. L'anale
è simile alla seconda dorsale, ma di base più
corta. La codale ha margine posteriore lievemente incavato.
Le pettorali sono poco acuminate, inserite obliquamente.
Le ventrali, lunghe quanto le pettorali, sono inserite
al di sotto della base di queste e ripiegate indietro
sorpassano di poco l'apertura anale.
Colore generale del corpo è castagno chiaro, con
molti punti più scuri. Sui fianchi si notano circa
una ventina di linee parallele di colore castagno più
scuro, limitate in alto dalla linea laterale e corrispondenti
agli interstizi dei fasci muscolari.
La linea laterale è di colore più chiaro,
il muso è biancastro e le guance e la parte dell'opercolo
inferiore alla cresta orizzontale sono argentine, mentre
la parte superiore è castana. La iride è
argentea, salvo una piccola parte nella zona supero-posteriore
che è nerastra. Le pinne sono tutte trasparenti
e incolori.
E' una specie batipelagica, che dpesso si riviene in superficie
nei mesi da dicembre a marzo.
Si nutre di crostacei planctonici. Forse lunghezza massima
è intorno a 4 cm
Gli unici esemplari sono stati trovati nello Stretto di
Messina. |
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