Benvenuto!
Adv
 
Molva
Nome scientifico:  Molva molva
Molva
Ord. GADIFORMI
Fam. Gadidae
Gen. Molva
 
Genere caratterizzato dalla presenza di due sole pinne dorsali, una sola pinna anale e dalla codale col margine posteriore arrotondato.
E' facilmente distinguibile per la mascella superiore prominente, mentre le altre specie hanno la mandibola che sporge.
Ha corpo sub-cilindrico allungato quasi anguilliforme, ricoperto di squame molto piccole e aderenti. La linea laterale, compie un'ampia e poco pronunciata curva al disopra della pettorale e quindi, circa all'altezza dell'inizio della seconda dorsale, prosegue in linea retta fino alla base della codale, lungo l'asse mediano dei lati del corpo.
La testa è abbastanza grande. La zona dorsale è appiattita, l'occhio è relativamente piccolo. Le narici anteriori, circolari e abbastanza evidenti si prolungano in un corto tubicino; quelle posteriori sono più vicine a quelle anteriori che al margine dell'orbita e posseggono una pieghetta dermica sottile e corta.
La bocca è ampia e la mascella superiore sporge lievemente al disopra di quella inferiore. Ambedue sono munite di denti, in quella superiore, disposti a fasce, piccoli e ganciuti, più fitti nella parte anteriore, mentre sulla mandibola la fascia di denti piccoli è più stretta e quasi incapsulata nella mucosa, ma internamente ve n'è un'altra serie, di denti lunghi, pugnaliformi, notevolmente spaziati tra loro e così pure sul vomere, dove se ne trovano un'altra dozzina acuminati e sporgenti, disposti a ferro di cavallo in mezzo ai quali ve ne sono altri molto più piccoli e spesso incapsulati nella mucosa.
Le pinne dorsali sono due, la prima corta; la lunghezza della sua base è compresa meno di tre volte nella lunghezza predorsale, la quale, a sua volta, è compresa circa tre volte e mezzo in quella totale del corpo. La seconda si inizia immediatamente dopo la prima ed è lunga poco meno della metà della lunghezza totale del corpo. L'anale è più corta di circa un quinto della seconda dorsale e la codale ha il margine posteriore nettamente arrotondato. Le pettorali sono brevi, più corte della regione post-orbitaria e le ventrali, che nei giovani sono più lunghe delle pettorali, negli adulti divengono più corte.
Il corpo nei giovani è castano-giallastro sul dorso e sui fianchi e bianco argento sul ventre; negli adulti è bronzo verde o bruno rosso sul dorso, sovente marmorizzato e bianco latte sul lato ventrale. Le pinne dorsali e anale sono oliva pallido o arancio marginate di bianco-giallastro. La prima dorsale porta una macchia nera nel margine posteriore e l'estremità posteriore della seconda dorsale e dell'anale sono anche macchiate di nero. Codale grigionera, pettorali grigie alla base e ocra-giallo nel resto, ventrali bianche.
Vive in profondità variabili tra i 300 e i 400 metri in ambienti rocciosi, mentre gli stati giovanili e talvolta anche gli adulti risalgono vicino alla costa fino a una ventina di metri di fondo. L'epoca riproduttiva va da marzo a luglio, con un massimo in aprile. Sono noti, uova, stadi larvali e giovanili, che sono pelagici fino allo stadio di circa 80 mm., dopo di che migrano al fondo. Le femmine depongono fino a 6 milioni di uova, crescono più rapidamente e vivono più a lungo dei maschi, fino a circa 14 anni, mentre i maschi raramente superano i dieci. La maturità sessuale viene raggiunta tra il sesto e l'ottavo anno di età allo stadio di circa 80 cm., nei maschi e tra 90 e 100 nelle femmine. Si nutrono di pesci (gadidi, aringhe, pleuronettiformi e altri, crostacei e stelle di mare. Viene catturata principalmente con reti a strascico e palangresi. La carne è buona. Arriva a superare i due metri di lunghezza, ad un anno di età è intorno ai 20 cm e aumenta di circa 8-10 cm. all'anno.
Nel Mediterraneo è citata per Tarragona, per Genova, Gaeta, Palermo e Catania
Home
Back
Print
Send
Adv
 
Adv