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| Motella |
| Nome
scientifico: Gaidropsarus mediterraneus |
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Ord.
GADIFORMI
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Fam.
Gadidae |
Gen.
Gaidropsarus |
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Genere
caratterizzato dalla presenza di tre cirri o barbigli
sul muso.
Ha corpo cilindrico, allungato, compresso nella parte
codale, testa ampia, depressa, con opercoli bombati. Tutto
il corpo è ricoperto di scaglie piccolissime, lisce,
appena visibili. L'occhio è piccolo. Gli orifici
nasali sono nella parte anteriore del muso uno vicino
all'altro e gli anteriori sono muniti di cirri carnosi
prominenti. Un terzo cirro all'incirca della stessa grandezza
è situato sotto il mento. Le aperture nasali posteriori
sono all'estremità di un corto tubicino carnoso.
La bocca è ampia e il mascellare si protende oltre
il bordo posteriore orbitale. I denti, minutissimi, sono
disposti in ampia fascia in ambedue le mascelle.
Le pinne dorsali sono due, la prima, formata da corti
e sottili filamenti, preceduti da uno più grosso
e più lungo, è incassata in un solco del
dorso, mentre la seconda è molto lunga e termina
sul peduncolo codale alla stessa altezza dell'anale, che
è molto simile, ma che comincia sensibilmente più
indietro. La codale è ovaliforme a margine tondeggìante,
le pettorali, discretamente ampie arrivano all'incirca
all'altezza dell'inizio della seconda dorsale e le ventrali,
inserite in posizione gìugulare hanno il secondo
raggio molto sviluppato.
Colore caffè più o meno scuro sul dorso
e sui fianchi, con macchie e sfumature. Ventre bianco
sporco, una serie di piccoli ocelli bianchi lungo la linea
laterale, che non è visibile. Pinne brunastre con
bordo più scuro, con margine biancastro nei giovani.
Iride bluastra con cerchio dorato interno.
E' un pesce che vive nelle acque basse, nelle zone rocciose
provviste di vegetazione. Gli individui adulti si spingono
anche al largo su fondi fangosi o detritici. Il periodo
di riproduzione va da settembre a marzo, le uova sono
galleggianti e si ritrovano nel plancton e così
pure gli stadi larvali e i primi giovanili che hanno colorazione
azzurra sul dorso e sui fianchi. E' carnivoro e piuttosto
vorace. Si cattura con le lenze a mano in prossimità
dei moli e delle scogliere e ha carni bianche delicate.
Arriva a 45 cm di lunghezza.
Sulle coste italiane è diffuso ovunque, ma non
frequente |
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