Benvenuto!
Adv
 
Musdea di fondo
Nome scientifico:  Lepidion lepidion
Musdea di fondo
Ord. GADIFORMI
Fam. Moridae
Gen. Lepidion
 
Caratterizzato dalla presenza di due pinne dorsali, di cui la prima, brevissima, ha il primo raggio prolungato in un filamento. Sul mento è presente un barbiglio. La pinna anale è profondamente scavata nella sua zona centrale e le ventrali hanno un raggio filamentoso.
Ha corpo snello, rastremato posteriormente. Le squame, cicloidi, piccole e molto caduche si estendono su tutto il capo ad eccezione delle labbra e lungo la linea laterale sono in numero variabile tra 150 e 160.
La testa è un po' più alta che larga e il profilo dorsale dall'apice del muso sale molto obliquo fino all'inizio della seconda dorsale; il muso è depresso e arrotondato; l'occhio grande. Le narici poste obliquamente avanti all'orbita si aprono sulla stessa membrana, con un foro subcircolare quella posteriore e con una specie di tubicino aperto davanti quella anteriore.
La bocca è relativamente ampia, a taglio quasi orizzontale. La mascella superiore è leggermente prominente e sotto la sinfisi anteriore della mandibola vi è un barbiglio sottile. Su ambedue le mascelle sono disposti a fasce dei denti minuscoli e granuliformi che esistono anche su di una piccola placchetta circolare sul vomere. Mancano completamente sui palatini.
Le pinne dorsali sono due, la prima è molto stretta, inizia poco avanti la base delle pettorali ed è formata da cinque raggi, di cui il primo rudimentale nascosto sotto la pelle, il secondo prolungato in un filamento sottile lungo circa due volte la testa, gli altri descrescono rapidamente e l'ultimo è cortissimo, appena un terzo del barbiglio.
La seconda dorsale comincia subito dopo la prima, è notevolmente lunga, ha il margine superiore ondulato poiché i raggi posteriori, ad eccezione degli ultimi, sono notevolmente più lunghi degli altri, è ricoperta alla base in gran parte da una membrana squamosa e termina quasi verticalmente sul peduncolo codale ben distanziata dalla coda. L'anale, più corta, inizia dietro l'ano, è anch'essa coperta in gran parte da una membrana squamosa ed è fortemente in cavata al centro dove i raggi sono molto corti.
La codale è piccola e spatolata col margine libero troncato. Le pettorali sono lunghe circa due terzi della testa, le ventrali, inserite molto innanzi alle pettorali hanno il raggio esterno prolungato in un filamento bifido, con il ramo interno più lungo che arriva quasi all'apertura anale.
Colore carnicino brunastro; pinne nero-azzurrognole.
Specie che vive in acque profonde tra i 500 e i 2 .000 metri, su fondali fangosi. Si nutre di crostacei, molluschi e altri organismi marini bentonici. Si cattura con rete a strascico dei pescherecci d'altura e con i palangresi di fondo. Raggiunge i 30 cm di lunghezza.
E' stato segnalato nel Mediterraneo a Nizza, Monaco, Genova, alle Baleari, al largo delle bocche di Bonifacio, sulle Coste sarde e per Messina
Home
Back
Print
Send
Adv
 
Adv