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| Nansenia |
| Nome
scientifico: Nansenia oblita |
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Ord.
CLUPEIFORMI
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Fam.
Microstomatidae |
Gen.
Nansenia |
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La
specie è rara ed è presente nei mari italiani
soltanto nello stretto di Messina, dove è abbastanza
comune. Ha l'inizio della dorsale posteriormente al centro
del corpo.
Ha corpo snello, poco arrotondato e ricoperto di squame
abbastanza larghe, striate e con un accenno di costola
centrale. Quelle della linea laterale, che si estendono
anche sulla codale, sono circa 45. La testa, relativamente
lunga, è compresa da tre e un quarto a quattro
volte nella lunghezza del corpo senza la codale; ha occhio
molto grande, più lungo che alto. L'opercolo ha
il margine superiore convesso in modo da coprire completamente
l'orlo dell'apertura branchiale; la bocca è piccola,
con mascelle quasi uguali, denti fitti e compressi sulla
mandibola, più radi, piccoli e acuti sulla testa
del vomere.
La pinna dorsale inizia posteriormente al centro del corpo
senza la codale, mentre l'inizio dell'anale è più
vicino all'origine della codale che a quella delle ventrali,
le quali si inseriscono al disotto del termine della dorsale.
Le pettorali sono brevi e in posizione laterale inferiore,
sensibilmente più in basso di quelle del Microstoma;
esiste una piccola pinna adiposa dorsale falciforme inserita
al disopra dei primi raggi dell'anale; la codale è
forcuta.
Il colore è bianco argenteo sul corpo; estremità
del muso e margine antero-superiore degli occhi leggermente
pigmentati di nero.
E' una specie, forse, batipelagica. La riproduzione avviene
nel mesi invernali e la durata dello sviluppo embrionale
si aggira intorno ai 5 giorni. Si nutre, probabilmente,
di organismi dello zooplancton (copepodi e altri crostacei).
Si cattura con reti pelagiche trainate. Nello stretto
di Messina si trova spiaggiata nei mesi di aprile e maggio.
Raggiunge i 180 mm.
Citata per il mar Ligure, il Tirreno, lo Jonio e lo stretto
di Messina. |
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