 |
 |
|
|
| Occhialone |
| Nome
scientifico: Pagellus centrodontus |
|
Ord.
PERCIFORMI
|
Fam.
Sparidae
|
Gen.
Pagellus |
|
|
| |
Tutti
i pagelli non raggiungono grandi dimensioni (generalmente
tra i 25 e i 30 cm. e non oltre i 1,2 kg di peso). Somigliano
ai dentici e ai pagri, ma si distinguono per non avere
mai i denti caniniformi. Somigliano anche ai saraghi,
ma non posseggono mai né i caratteristici denti
incisiviformi, né la macchia nera sul penducolo
caudale, che sono propri di queste specie.
Corpo oblungo compresso lateralmente con testa piuttosto
corta ed ottusa. All'altezza delle aperture nasali vi
è in genere una specie di bozza frontale che è
più evidente nei grossi esemplari. Il muso ha profilo
tondeggiante ed è caratterizzato dalla bocca non
molto ampia situata in posizione terminale inferiore.
I denti sono piccoli, disposti anteriormente in serie
strette e fitte come carde e posteriormente in forma di
molari ma non così evidenti e grossi come quelli
delle orate e dei pagri. L'occhio è molto grande
e talvolta è particolarmente in evidenza negli
esemplari che si trovano sul mercato a causa dello sbalzo
di pressione che subiscono quando vengono pescati in profondità.
Ha una sola pinna dorsale con raggi spinosi nella prima
metà e molli nella seconda. La parte spinosa, che
presenta 12 raggi si ripiega completamente in un solco
dorsale scaglioso e così pure la anale che possiede
3 raggi spinosi e 12 molli. Le pettorali sono falciformi
e le ventrali toraciche con una sola spina.
La colorazione è fondamentalmente argentea con
tendenza al rosa vinaceo, più scuro sul dorso,
che è grigiastro rosa. Una macchia nerastra,
ben evidente, appare nella maggior parte degli individui
adulti, dietro all'opercolo e all'inizio della linea
laterale.
Frequenta i fondali delle secche a coralline, ma si
trova anche in quelli fangosi anche a 600/700
metri di profondità. Nei mesi estivi risale a
40-50 metri nelle zone rocciose.
Gli esemplari giovanili (10-15 centimetri) si avvicinano
alla costa tra la primavera e l'estate. E' forma gregaria
e si raggruppa in banchi formati da individui della
stessa taglia e della stessa età.
Il periodo di maturità sessuale è all'inizio
della prìmavera. Le forme larvali e giovanili,
sono pelagiche nei primi stadi, come anche le uova,
che sono galleggianti
Ha alimentazione carnivora.
Viene catturato in quantità con le lenze e i
palangresi di fondo tra i 200 e i 500 metri. Capita
anche nella rete a strascico dei pescherecci e nei tramagli.
Gli adulti misurano tra i 30 e i 40 cm di lunghezza,
ma possono raggiungere anche il mezzo metro. Ottima
la carne.
Comune nei mari d'Italia e nel Mediterraneo |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|