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| Occhio
lucente |
| Nome
scientifico: Diaphus rafinesquei |
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Ord.
MICTOFIFORMI
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Fam.
Myctophidae |
Gen.
Diaphus |
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Il
genere Diaphus è caratterizzato dalla presenza
di alcuni denti più grossi e fortemente ricurvi
in avanti, sulla metà posteriore del premascellare
e di tre organi luminosi ben definiti sul capo
Ha corpo massiccio, coperto di squame cicloidi caduche,
(linea laterale 35). La testa, massiccia, ha muso corto
ottuso e alto. Bocca ampia, poco obliqua e munita di denti
più grossi ricurvi in avanti, all'estremità
posteriore del premascellare, che non è espansa.
Gli organi luminosi sul capo consistono in un fotoforo
dorso-nasale, rotondo, diretto in avanti e situato in
una profonda infossatura sopra l'apparato nasale, un altro
ventro-nasale ampio e allungato che si estende sotto il
margine inferiore dell'orbita e un piccolo suborbitale
situato nella parte superiore di una tasca di tessuto
nero che si prolunga nell'iride.
Colorazione simile quella descritta della Lobianchia gemellari.
Una sottile falce di tessuto bianco nell'iride in posizione
postero-dorsale alla pupilla in ambedue le specie.
E' una specie batipelagica, che si trova sempre su fondali
elevati e che compiono migrazioni verticali diurne e notturne
risalendo in superficie di notte, ma difficilmente al
disopra dei 120 metri, eccettuati gli stadi larvali. Esiste
un dimorfismo sessuale che si manifesta con l'occhio più
grande dei maschi e nella maggiore espansione dell'organo
luminoso ventronasale. Si nutre di organismi dello zooplancton.
Si cattura con reti pelagiche adatte. Difficilmente nelle
reti a strascico bentoniche dei motopescherecci. La taglia
massima è intorno agli 85 mm.
Nei mari italiani più comune nel Tirreno centrale,
e nei mari della Sicilia, spesso spiaggiato a Faro in
tutti i mesi dell'anno. |
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