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| Pagello
fragolino |
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scientifico: Pagellus erythrinus |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Sparidae
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Gen.
Pagellus |
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E'
la specie più diffusa nei nostri mari del genere
Pagellus
Corpo ovale, compresso lateralmente e abbastanza alto
all'inserzione della dorsale, punto in cui discende obliquamente
fino al termine del muso. La testa non è molto
grande e il muso è appuntito e porta le aperture
nasali molto vicine e di forma quasi circolare.
La bocca non è grande, la sua apertura arriva all'altezza
del margine anteriore dell'occhio. I denti sono piccoli
e acuti e lievemente ricurvi in dentro quelli anteriori,
che sono disposti in più file e che sono seguiti
da alcune serie di denti molariformi.
Tutto il corpo è coperto di squame, compreso opercolo
e preopercolo. La linea laterale segue il profilo dorsale
partendo dal bordo superiore dell'opercolo per giungere
al centro della base della codale.
La pinna dorsale è unica, formata anteriormente
da raggi spinosi, posteriormente da raggi molli. La parte
spinosa il cui terzo raggio è il più lungo,
abbattuta all'indietro si alloggia perfettamente in un
solco del dorso. L'anale ha tre raggi spinosi dei quali
il primo più corto e gli altri due della stessa
grandezza. La codale è forcuta a lobi eguali e
coperta di scaglie alla base. Le pettorali sono triangolari
e lunghe e il loro apice arriva al primo terzo della base
dell'anale.
La colorazione è rosa argentea sui fianchi e
rosso più scuro sul dorso che diviene carminio
vivo nel bordo superiore dell'opercolo. Le pinne sono
rosee ad eccezione delle ventrali che sono quasi incolori
e della codale che è piuttosto scura. Il ventre
è argenteo con lievi riflessi rosati e madreperlacei.
Nei piccoli si notano delle fasce trasversali di colore
roseo più intenso molto visibili negli stadi
postlarvali e giovanili. La cavità branchiale
e della bocca sono nere.
E' una specie bentonica costiera che si trova sia sui
fondi misti di scogli, sassi e detriti, sia su quelli
fangoso-arenosi della platea continentale in profondità
variabili fra 15 e 120 metri circa. I giovani si trovano
abbondanti anche su fondi sabbiosi puliti intorno ai
cento metri di profondità.
La riproduzione si ha nei mesi primaverili (aprile-maggio).
Le uova sono pelagiche e galleggianti. Gli individui
fino a tredici centimetri di lunghezza non sono determinabili
sessualmente; da tredici a diciassette, circa il trenta
per cento è formato da maschi, il cinquanta per
cento da femmine ed il venti per cento da individui
indeterminabili. Da diciotto in poi tutti appartenenti
al sesso femminile. Fino a quattordici centimetri la
crescita avviene rapidamente e dopo rallenta in modo
notevole.
Si nutre di piccoli animali bentonici. Viene catturato
abbondantemente dalle reti a strascico su fondali sabbiosi
e fangosí intorno ai 100 m. di profondità.
Abbocca facilmente alle lenze e ai piccoli palangresi
sulle secche a coralline e sui fondali arenosi litorali.
La sua carne è buona
Sembra che possa raggiungere fino a 60 cm. di lunghezza.
La lunghezza media è tra i 15 e i 25 cm.
Abbondante su tutte le coste italiane.
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