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| Pastinaca |
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scientifico: Dasyatis pastinaca |
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Ord.
RAIFORMI
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Fam.
Dasyatidae |
Gen.
Dasyatis |
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Disco
sub-quadrangolare con i margini anteriori rettilinei e
posteriori leggermente convessi.
La coda, a frusta, è lunga all'incirca una volta
e mezza la lunghezza del disco, negli esemplari giovani,
mentre negli adulti è uguale o minore. E' carenata
lungo il lato dorsale mentre su quello ventrale esiste
una piega abbastanza sviluppata. A metà circa è
inserita una lunga e robusta spina con la punta rivolta
indietro e con i margini seghettati. Spesso le spine sono
due sovrapposte in parte e talvolta anche tre.
La pelle è liscia, ma gli adulti spesso posseggono
una serie di tubercoletti spinosi lungo la carena dorsale
del disco e della coda. Non esistono pinne dorsali, le
pettorali sono ampie con gli apici arrotondati e si congiungono
al vertice avanti al muso.
La testa, un poco sporgente sul piano del disco porta
sulla faccia dorsale gli occhi immediatamente davanti
agli spiracoli, che sono ampi di diametro maggiore degli
occhi stessi.
La colorazione è verde oliva o verde grigio, a
volte tendente al rossastro. Il lato ventrale è
bianco con un margine irregolare bruno nerastro o bruno
rossastro abbastanza ampio
E' ovovivipara. L'embrione si trova libero nel corno destro
dell'utero che è l'unico sviluppato. I piccoli,
in numero da 6 a 9, nascono perfettamente formati nei
mesi di luglio e agosto. Si ciba di molluschi, crostacei
e vermi che ricerca nel fango che scava con l'aiuto delle
pinne pettorali.
Specie costiera frequenta fondali fangosi, vicino a fiumi,
mai oltre i 60 m. Entra nelle lagune e negli stagni costieri.
Disturbata colpisce l'oggetto o l'animale con il suo aculeo. La
puntura puo' produrre gravi conseguenze nell'uomo.
E' catturata con reti a strascico e con palangresi di
fondo. Arriva a un massimo di 250 cm. di lunghezza, coda
compresa e ad una larghezza di 140 cm .
Più o meno comune ovunque sulle nostre coste |
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