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| Pesce
ago cavallino |
| Nome
scientifico: Syngnathus typhe |
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Ord.
SYNGNATIFORMI
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Fam.
Syngnatidae
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Gen.
Syngnatus |
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Ha
corpo allungato, più alto delle specie congeneri,
rastremantesi verso la coda, coperto di anelli ossei cutanei
(50-55). L'anello scapolare è incompleto, la placca
ventrale rudimentale, incapsulata nella pelle e separata
dalle altre. La borsa incubatrice dei maschi si estende
su 21/24 anelli. Il muso è alto quanto o più
del capo, è compresso e munito di una cresta. L'occhio
è piccolo, le narici sono distanti dal margine
anteriore dell'orbita di una distanza quasi uguale al
diametro oculare.
La pinna dorsale si estende si 7-9 anelli ed è
molto pìù corta del capo e circa uguale
allo spazio pre-orbitale. L'anale, la codale e le pettorali
sono relativamente piccole, particolarmente queste ultime
che sono molto corte.
La colorazione va dall'ocraceo chiaro al bruno, grigio
e verdastro con macchie biancastre scure e nerastre variamente
disposte. Il ventre è più chiaro, in genere
argenteo o bianco sporco. Spesso si notano macchie nere
sul muso e dietro l'occhio. Codale pigmentata con margine
bianco. Abita le praterie di zostere e posidonie e si
trova pure su fondali detritici con sabbia e fango. Tra
le posidonie si mimetizza in mezzo alle foglie con la
testa in basso, in posizione più o meno verticale.
E' specie eurialina ed entra facilmente nelle lagune e
nelle acque salmastre. Si trovano maschi con uova ed embrioni
in tutti gli stadi nella tasca incubatrice, tra marzo
e luglio. L'incubazione dura 4 settimane e i giovani escono
alla vita libera con il sacco del tuorlo completamente
riassorbito a una lunghezza intorno ai 25 mm. Si nutre
di blennidi e gobidi e crostacei, soprattutto misidacei,
isopodi, anfipodi. Si cattura con coppi a mano o con gangamella.
Supera i 35 m di lunghezza totale.
Comune nel Mediterraneo. |
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