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| Pesce
ago musino |
| Nome
scientifico: Syngnathus taenuirostris |
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Ord.
SYNGNATIFORMI
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Fam.
Syngnatidae |
Gen.
Syngnatus |
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Facilmente
distinguibile per lo sviluppo del muso, sensibilmente
più lungo e meno alto delle altre specie.
Ha corpo allungato, rastremantesi progressivamente verso
la coda, coperto da anelli ossei cutanei (60-62). Le creste
sono sporgenti e gli scudi ruvidi. La tasca incubatrice
dei maschi si estende su 20/23 anelli posteriormente all'apertura
anale ed è molto avanti la metà della lunghezza
totale. Il capo è elevato nella regione occipitale,
il muso, sub-cilìndrico, è notevolmente
allungato.
La pinna dorsale è molto più breve del capo
e si estende su 8/9 anelli, a cominciare dall'ultimo preanali
o dal primo post-anale. L'anale è piccolissima,
la codale a ventaglio, le pettorali piccole e tondeggianti,
le ventrali assenti come in tutte le altre specie di Singnatidi.
La colorazione è marmorizzata, grigio o brunastro,
con fasce chiare al dorso o ai fianchi oppure con fasce
scure trasversali più larghe. Dorsale con puntini
neri lungo i raggi, codale pigmentata con orlo chiaro.
Ha le stesse abitudini del Pesce Ago ed entra facilmente
anche nelle lagune e nelle acque salmastre. Si mantiene
spesso immobile in mezzo alle alghe o alle erbe marine,
pronto ad inghiottire qualche piccolo pesciolino. Si nutre
di larve e stadi giovanili di pesci e di crostacei isopodi,
anfipodi, vermi e altri piccoli invertebrati marini. Raggiunge
i 39 cm.
Segnalato in Adriatico settentrionale. |
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