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| Pesce
ago pelagico |
| Nome
scientifico: Syngnathus phlegon |
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Ord.
SYNGNATIFORMI |
Fam.
Syngnatidae |
Gen.
Syngnatus |
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Ha
corpo allungato, esile, rastremantesi verso la coda, coperto
da anelli ossei cutanei ruvidi con creste sporgenti e
punte retrocurve. La borsa incubatrice dei maschi è
estesa su 32/36 anelli. Il muso è compresso, molto
sottile e basso, col profilo dorsale che sale avanti agli
occhi. Occhi grandi, narici piccole a forma di poro avanti
al margine anteriore dell'orbita, bocca piccola, senza
denti, all'apice del muso, con fenditura quasi verticale.
Pinna dorsale sempre più lunga del capo negli esemplari
adulti, con un numero di raggi notevolmente superiore
a quelli delle specie congeneri ed estesa su 13/14 anelli,
di cui due o tre pre-anali. Anale piccolissima, codale
relativamente grande, spatolata, più lunga delle
pettorali, che sono anche relativamente ampie, ma che
non arriva al doppio della loro lunghezza.
Colorazione azzurra al dorso e argentea al ventre.
E' una specie pelagica e gregaria che vive in mare aperto
e si trova spesso nuotante in superficie in branchi numerosissimi.
La riproduzione va da aprile a ottobre. Le uova sono piccole
e numerose (oltre 300). Quando vengono rilasciati raggiungono
i 18 mm di lunghezza ed hanno già il sacco vitellino
completamente riassorbito e il capo simile a quello dell'adulto.
E' probabile che i maschi, dopo l'emissione dei neonati,
muoiano. Si nutre di organismi planctonici, copepodi,
larve di pesci e di altri invertebrati marini. Si cattura
con retini pelagici e occasionalmente nel sacco delle
reti a strascico dei pescherecci di altura. Raggiunge
i 20 cm di lunghezza totale.
E' in Adriatico e abbastanza comune nel mar Ligure, Tirreno
e mari di Sicilia. |
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