Il
corpo è schiacciato lateralmente e allungato. Le
squame sono piccolissime e incapsulate nella pelle, tanto
da far apparire l'epidermide liscia. La linea laterale
è ondulata ed ha da 205 a 250 squame. Il dimorfismo
sessuale si evidenzia nella forma del muso, che nei maschi
è a profilo quasi verticale per la formazione di
una cresta fronto-nucale. La bocca, lievemente obliqua,
ha la mandibola.
Le mascelle sono dotate di una serie esterna di denti
uncinati (punta all'indietro) e una fascia interna di
denti cardiformi (presenti anche sul vomere, sui palatini
e sulla lingua).
L'unica pinna dorsale (con raggi molli e spinosi non differenziati)
è abbastanza alta. L'anale è più
corta della dorsale, ma sviluppata. La codale è
molto forcuta, con lobi uguali, stretti e acut. Le pettorali
sono falciformi e non sono molto grandi; quando l'animale
riposa, le ventrali si adagiano ripiegate all'indietro
in una depressione del corpo.
La colrazione del dorso e della pinna dorsale sono azzurro
verde o azzurro indaco, con riflessi metallici scuri.
I fianchi sono brillanti per i riflessi dorati e argentati
ed hanno dei punti scuri e delle macchie dorate: Con la
morte i colori svaniscono.
Frequenta zone pelagiche d'alto mare e compie grandi spostamenti
alla ricerca di cibo e per la riproduzione. Si può
incontrare nei branchi di ricciola o pesce pilota. E'
vorace e grande inseguitore delle prede. A volte si trova
all'ombra di oggetti galleggianti alla deriva. |
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