 |
 |
|
|
| Pesce
lamadina |
| Nome
scientifico: Hygophum benoiti |
|
Ord.
MICTOFIFORMI
|
Fam.
Myctophidae |
Gen.
Hygophum |
|
|
| |
Il
secondo fotoforo precaudale occcupa una posizione al disotto
della linea laterale.
Corpo e testa sono molto simili alla specie hygomi.
Numero e disposizione dei fotofori si differiscono in
quello sopraventrale, che nell'hygomi è situato
in alto vicino alla linea laterale, in questa specie è
a metà circa della distanza tra la base della ventrale
e la linea laterale. Il primo postero-laterale, che nell'hygomi
è al disopra dell'interspazio tra il 6° e il
7° fotoforo anale anteriore, nel benoiti è
un po' più in basso. Il conto dei fotofori della
serie anale generalmente è 6+6. Il secondo precaudale
non è presso la linea laterale come nell'hygomi,
ma in posizione poco più elevata dietro al primo.
I caratteri sessuali secondari (ghiandole luminose sopra
e infracaudali), appaiono nei maschi alla lunghezza di
17/-20 mm; nelle femmine compaiono alla lunghezza di 24-25
mm.
Le pinne non presentano particolari differenze nella loro
posizione, mentre in genere la dorsale e l'anale e soprattutto
le pettorali posseggono un minor numero di raggi.
E' una specie batipelagica. La riproduzione avviene probabilmente
durante tutto l'anno. Si nutre di organismi dello zooplancton.
Si cattura con reti batipelagiche trainate. Arriva agli
80 mm.
Nei mari italiani soprattutto nello stretto di Messina
e intorno alla Sardegna. |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|