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| Pesce
lanterna coccodrillo |
| Nome
scientifico: Lampanyctus crocodillus |
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Ord.
MICTOFIFORMI
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Fam.
Myctophidae |
Gen.
Lampanyctus |
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E'
la più comune e grossa forma di Mictofide conosciuta.
Ha corpo compresso e allungato, con peduncolo codale alto
e molto compresso, ricoperto di 171 squame cicloidi estremamente
caduche (linea laterale 38-39).
La testa è di forma appuntita, con muso cortissimo,
occhio non molto grande e bocca enorme, con taglio lievemente
obliquo.
Sulle mascelle i denti sono minuscoli e disposti in fasce
a scardasso. Le branchiospine, che sono situate al centro
della lingua, portano altri denti un po' più grandi
superiormente, nonché uno laterale interno molto
più sviluppato e ganciuto.
Gli organi luminosi sono caratterizzati soprattutto dalla
presenza di 3 fotofori opercolari; ha da 1 a 3 ghiandole
luminose simili a squame alla base della pinna adiposa
e da 8 a 10 infracaudali sul lato ventrale del peduncolo
codale; la serie degli anali formata da 13/16 fotofori,
di cui 6 anteriori e 8 posteriori.
Pinna dorsale al centro del corpo con base più
breve di quella dell'anale; codale ampiamente forcuta;
pettorali molto lunghe che arrivano e sorpassano anche
l'apertura anale, ventrali relativamente lunghe che raggiungono
anch'esse l'apertura anale.
La colorazione è bruno nerastra con riflessi argentati
sui fianchi. Gli esemplari catturati dalle reti a strascico
sono quasi sempre completamente squamati. E' una specie
che vive al disotto dei 400 metri. Sulle spiagge del Faro
nello stretto di Messina si trova solo nei mesi da marzo
a maggio. Si nutre probabilmente di invertebrati, di pesci
batipelagici e bentonici. Si cattura con reti a strascico
ad ampia apertura verticale. Possono raggiungere i 300
mm di lunghezza totale.
Comune nel Tirreno centrale, Mar Ligure. |
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