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| Pesce
lanterna nasuto |
| Nome
scientifico: Gonohyctys coccoi |
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Ord.
MICTOFIFORMI
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Fam.
Myctophidae |
Gen.
Gonchthys |
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E'
caratterizzato dal muso prominente oltre l'apice della
mandibola, dal peduncolo codale lungo e basso e dalla
pinna anale molto più lunga della dorsale.
Ha corpo allungato, compresso, che si rastrema verso l'estremità
codale. Il peduncolo codale è stretto e lungo.
Le squame sono lisce, cicloidi e poco aderenti. La linea
laterale si arresta all'incirca al disotto della estremità
della pinna adiposa dorsale o poco avanti.
La testa ha muso corto, ottuso, prominente e occhio di
media grandezza, situato nel terzo anteriore della lunghezza
cefalica.
La bocca, relativamente ampia e poco inclinata, ha il
mascellare sottile alla estremità posteriore.I
denti, molto minuti, sono disposti in serie su ogni mascella,
sui palatini e anche sui pterigoidi e le branchiospine
del primo arco.
Gli organi luminosi più caratteristici sono quelli
della serie anale, che è lunga (19 fotofori di
cui 6 anteriori e 13 posteriori). Il numero dei fotofori
della serie anteriore varia tra 4 e 8 e quello della serie
posteriore tra 10 e 14.Presenti squame luminose sopracodali
o infracodali, apparentemente isolate una dall'altra tra
il termine della pinna adiposa e l'inizio della pinna
codale.
La pinna dorsale è breve e la sua origine è
più vicina all'estremità del muso che alla
base della codale e nettamente dietro la base delle ventrali.
L'anale ha una base più lunga, circa due volte
e mezzo quella della dorsale e inizia al disotto degli
ultimi raggi di essa. La codale è relativamente
piccola e anche brevi sono le pettorali e le ventrali.
La colorazione è argentea brunita sui lati con
riflessi dorati, e iridescenti. Dorso e lato dorsale del
capo color lavagna metallico e così pure il lato
ventrale inferiore. L'interno della bocca è nero,
l'iride argentea, le pupille jaline. Frequenta acque temperate
tra la superficie e 1500 m. Si nutre di organismi dello
zooplancton. Si cattura con reti batipelagiche o con bilance
e retini in superficie di notte. Non supera i 60 mm di
lunghezza totale.
Nei mari italiani, segnalato solamente a Messina, dove
si trova raramente sulle spiagge del Faro nei mesi di
gennaio e febbraio. |
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