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Pesce lucertola
Nome scientifico:  Synodus saurus
Pesce lucertola
Ord. MICTOFIFORMI
Fam. Synodontidae
Gen. Synodus
 
Gli appartenenti al genere conducono vita bentonica nelle acque costiere poco profonde ed hanno tutte capo e bocca simile a quelli di un rettile.
Ha corpo snello e affusolato, a sezione quasi circolare, ricoperto di squame cicloidi relativamente piccole (linea laterale 55-60)
La testa è protetta dorsalmente da una corazza ossea rugosa e incavata al centro, nello spazio interorbitale. Il muso è, corto, gli occhi sono circolari e il margine antero-superiore dell'orbita è corazzato da un osso rugoso. Le narici sono piccole, ravvicinate e poste tra il margine anteriore dell'orbita e l'apice del muso. Gli opercoli sono grandi e coperti di squame. La bocca si apre oltre il margine posteriore dell'orbita ed è dotata di denti su ambedue le mascelle, sulla lingua, sui palatini e sulle ossa ioidee. Le mascelle sono quasi uguali, talvolta quella inferiore è lievemente più corta. Su ognuna di esse vi sono due serie di denti cilindrici e acuminati, appena inclinati in avanti. La serie esterna è formata da denti più piccoli e fissi, mentre quelli internì sono più lunghi e pieghevoli non indietro ma verso l'interno. Quelli della lingua e delle ossa ioidee sono anche similmente pieghevoli. Due strette fasce di denti minuscoli con quelli della serie interna più lunghi sui lati del palato, che convergono e quasi si riuniscono verso l'apice del muso. 
La pinna dorsale termina verso la metà della lunghezza totale e il suo inizio è all'incirca equidistanti tra l'estremità del muso e l'inizio della pinna adiposa o, più spesso, più prossimo all'estremità del muso. La pinna adiposa è piccola ed è situata al disopra degli ultimi raggi dell'anale, che è più breve della dorsale. La codale, biloba, porta alla base squame modificate al centro e su ogni lobo. Le pettorali sono brevi e la loro estremità raggiunge o sorpassa di poco l'origine delle ventrali, che sono inserite in posizione addominale, sono molto sviluppate, ed hanno il 6° raggio più lungo.

La colorazione varia con la crescita e con la distribuzione geografica. La livrea, mostra una serie di macchie bianco-celestino su fondo ruggine. Le pinne pettorali portano una serie di fasce bruno-nerastre e quelle ventrali rosso-ruggine. L'iride è rosso dorata. E' una specie solitaria che frequenta bassi fondali rocciosi e passa gran tempo del giorno appoggiato sul fondo, mimetizzata tra i sassi e le alghe. La riproduzione si ha tra giugno e novembre. Le larve sono pelagiche e nello sviluppo vi è una regressione della lunghezza e una metamorfosi. Si nutre soprattutto di pesci. Si cattura con tramagli o altre reti da posta e abbocca anche agli ami. Arriva a circa 30 cm. di lunghezza massima.
Sembra sia più frequente sulle coste insulari. Più comune nel Tirreno che in Adriatico.

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