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| Pesce
pettine |
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scientifico: Xyrichthiys novacula |
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Ord.
PERCIFORMI |
Fam.
Labridae |
Gen.
Xyrichtys |
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E'
un genere caratterizzato da un corpo molto compresso lateralmente
e alto, con il profilo anteriore della testa quasi verticale.
Bocca in basso, occhio molto alto e piccolo. La pelle
è ricoperta di squame grandi, (26-28 lungo la linea
laterale; quest'ultima segue il profilo del corpo fino
al termine della dorsale, dove si interrompe per riprendere
più in basso, fino al peduncolo codale).
Le piccole aperture nasali sono vicine al margine anteriore
dell'orbita. La bocca è piccola e orizzontale,
con labbra un po' sporgenti. Nelle mascelle vi è
una fila di denti acuminati e i due centrali (caniniformi)
sporgono in avanti. Questi denti sono posti in modo tale
che quando la bocca è chiusa, quelli inferiori
si incastrano nello spazio lasciato libero da quelli superiori.
Presenti dei denti molariformi inferiormente e altri denti
più piatti anche sul faringe.
La pinna dorsale è unica ed è più
bassa nella parte anteriore (con raggi spinosi, di cui
i primi 2 sono più lunghi e flessibili)). La parte
molle della dorsale è più lunga e con più
raggi molli. L'anale è più corta della dorsale
e inizia in corrispondenza della parte molle della dorsale.
La codale è corta, spatolata e margine posteriore
lievemente arrotondato. Le pettorali sono corte e larghe,
le ventrali toraciche corte.
La colorazione di base negli individui giovani è
rosa o rossastra, più scura sul dorso e più
chiara sui fianchi. Biancastro il ventre. Ogni squama
ha una macchia centrale celeste chiaro. Sulle guance sono
presenti strisce verticali azzurre variamente disposte.
Le pinne sono gialle, con ondulazione rossastre sulla
dorsale e con bordi celesti sull'anale (quest'ultima spesso
ha macchie circolari rosa con centro celeste). La codale
ha delle strisce verticali azzurro violaceo. Le pettorali
e le ventrali sono senza macchie.
Negli esemplari più vecchi (maschi oltre 17 cm)
la colorazione di base terde al verdastro.
E' una specie che preferisce i fondi sabbiosi non fangosi,
intorno ai 5-15 metri. Se si sente minacciato si seppellisce
completamente sotto la sabbia.
Si riproduce nei mesi estivi e le uova, galleggianti,
sviluppano allo stadio larvale in circa 24 ore. L'alimentazione
è data da Foraminiferi, Briozoi, Molluschi, Echinodermi,
Crostacei, Celenterati e Pesci.
La pesca è occasionale con gangamella, le nasse
e tramagli. In alcune località della Sicilia orientalre,
si fa pesca specifica con le lenze. Il morso del pesce
pettine è in grado di bucare la pelle delle dita
dei pescatori. L'adulto è in media tra i 15 e i
20 cm e i maschi sono più grandi delle femmine.
Ha carne ottima.
Sulle coste italiane è poco comune, raro nell'Adriatico
settentrionale, più comune nel Tirreno meridionale
e nello Stretto di Messina. |
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