Ha
corpo ovoidale, con la parte dorsale e della nuca arrotondata
e liscia, ricoperta da spinule dermiche molto piccole,
incapsulate nella pelle ma evidenti. Sul petto e sul ventre
le spinule sono prominenti. Il muso lievemente convesso
nella regione delle narici diviene debolmente concavo
dietro le mascelle. I tentacoli nasali non portano apparenti
aperture di narici e sono forcuti alle estremità,
mentre sui lati opposti si notano dei mìnuscoli
fori sensori.
La pinna dorsale, piccola, è impiantata sulla metà
posteriore del corpo e l'anale, lievemente peduncolata,
è spostata in posizione posteriore. La codale è
ampia, spatolata con margine posteriore arrotondato e
peduncolo codale robusto. Le pettorali ampie ed a ventaglio
sono inserite immediatamente dietro le aperture branchiali.
Le ventrali mancano.
Le macchie bianche sul corpo degli esemplari del Mar Rosso
sono più piccole e più numerose di quelle
degli esemplari dell'indo-Pacifico e che mancano le linee
scure longitudinali sul ventre.
Specie costiera che popola le barriere coralline. Quando
è disturbata ha la capacità di gonfiarsi
ingurgitando aria o acqua e durante tale operazione emette
un rumore dovuto allo strofinio delle mascelle cornee.
L'alimentazione è carnivora. Si cattura con reti
da posta o con fucile subacqueo tra le madrepore. La sua
carne è considerata molto tossica. La forma del
Mar Rosso sembra non superare i 34 centimetri di lunghezza
totale. Quella catturata nelle acque siciliane era di
215 mm. Nel Mediterraneo solamente per le coste siciliane.
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