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| Pesce
sorcio pizzuto |
| Nome
scientifico: Trachyrhynchus scabrus |
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Ord.
MACRURIFORMI
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Fam.
Macruridae |
Gen.
Trachirhincus |
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OSSERVAZIONI
SUL GENERE
Caratterizzato dal muso acuminato e appuntito a forma
di rostro e da squame spinose.
MORFOLOGIA DELLA SPECIE
Corpo. molto affusolato e appuntito posteriormente, ricoperto
di squame raspose, in quanto fornite ciascuna di spine
acuminate dirette indietro, in numero che varia secondo
la loro posizione e diminuisce da sei, nella parte anteriore
del corpo fino a due nella regione codale. Lungo la base
delle pinne dorsali e anali vi è, in ogni lato,
una serie di squame ingrandite a forma di scudetto munìte
di una cresta dentellata. La linea laterale, abbastanza
visibile, segue l'andamento del profilo dorsale e quindi
ha un andamento quasi rettilineo.
La testa, anch'essa interamente coperta di squame spinose,
ha muso lungo e appuntito, depresso superiormente, occhio
molto grande ovale, col diametro maggiore orizzontale.
Le narici, poste avanti alla orbita sono coperte da un'unica
membrana che ha una grossa apertura ovale verticale per
la narice posteriore, mentre forma un corto tubicino con
apertura subcircolare per quella anteriore. Ai lati della
testa dall'apice del rostro fino all'opercolo vi è
una cresta saliente che passa al disotto dell'occhio e
forma come lo spigolo di un diedro.
La bocca, a ferro di cavallo, è relativamente grande,
malgrado che l'enorme sviluppo dei muso la faccia apparire
più piccola di quanto effettivamente sia ed è
munita, in ambedue le mascelle, di fasce formate di minuscoli
denti disposti a scardasso. La mandibola si incassa completamente
in tutto il suo perimetro nella mascella superiore e porta
al disotto della sinfisi anteriore un brevissimo e sottile
barbiglio lungo circa un quarto del diametro orbitario.
Le pinne dorsali sono due, la prima corta con i raggi
deboli e con la base lunga circa la metà della
lunghezza preorbitale, la seconda estesa fino all'estremità
del corpo, con raggi più bassi, ma non molto, di
quelli della prima. L'anale è più corta
e più bassa e si congiunge alla seconda dorsale
all'estremità posteriore del corpo. Le pettorali
sono brevi, non acuminate e lunghe più o meno quanto
il diametro maggiore dell'orbita. Le ventrali sono un
poco più corte delle pettorali, hanno raggi molto
fragili di cui il primo un poco prolungato a filamento.
COLORAZIONE
Grigiastro uniforme. Le dorsali più scure e bordate
di nero, l'anale bruna, pettorali e ventrali grigie. Occhi
con iride tonda e pupilla azzurra.
COSTUMI
Specie semi-abissale che vive in acque di profondità
variabile secondo le zone, preferibilmente intorno ai
700 metri e in altre tra i 500 e i 600 fino al limite
superiore di 200 metri.
NUTRIZIONE
Carnivora.
PESCA
Principalmente con reti a strascico, raramente con palangresi
di fondo.
La carne è commestibile e delicata.
DIMENSIONI
Arriva a circa 60 cm.
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
Nei mari italiani abbastanza comune nel mar Ligure, nel
Tirreno centrale e nei mari della Sicilia. |
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