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| Pesce
sorcio spinoso |
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scientifico: Nexumia sclerorhynchus |
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Ord.
MACRURIFORMI
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Fam.
Macruridae |
Gen.
Nezumia |
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Ha
corpo con tronco corto e alto all'inizio della prima dorsale,
affinato nella parte codale che termina a punta.
Ha squame ctenoidi, munite di varie serie di spine sub-eguali.
La linea laterale, ben visibile, segue il profilo dorsale
con curva accentuata sopra le pettorali.
La testa è appuntita, munita di creste longitudinali,
di cui due sopra-orbitali che arrivano fino all'estremità
anteriore del muso. Nella parte anteriore del lato dorsale
del muso ve n'è un'altra breve e centrale che termina
sul lobo anteriore, munito di spine robuste e fiancheggiato
da due altre prominenze spinose una per lato. L'occhio
è grande ed il margine superiore dell'orbita sfìora
il profilo dorsale. Le narici sono vicinissime al margine
anteriore dell'orbita. Quella posteriore è più
grande e sub-ovale.
La bocca è piccola, a ferro di cavallo ed è
situata in posizione inferiore. La mandibola, che porta
sotto la sinfisi anteriore un breve barbiglio, lungo poco
più della metà del diametro oculare, s'incassa
completamente nella mascella superiore che è molto
protrattile. in ambedue le mascelle vi sono fasce di denti
minuti, disposti a scardasso.
Le pinne dorsali sono due: la prima molto alta ha un primo
raggio spinoso rudimentale, che sporge appena dalla pelle
del dorso quasi esattamente al disopra dell'apertura anale
e un secondo aderente al primo, che è il più
lungo di tutti e porta anteriormente dei dentelli spinosi
che varìano dì numero da 14 a 20. La seconda
dorsale, che arriva fino all'estremità del corpo,
inizia dopo un ampio spazio, equivalente più o
meno alla metà della lunghezza del capo. L'anale
ha raggi ben sviluppati e inizia più avanti della
seconda dorsale all'incirca all'altezza del termine della
prima, o poco più indietro. Le pettorali sono lanceolate
e inserite su di una base carnosa; le ventrali sono inserite
all'incirca alla stessa altezza delle pettorali o lievemente
più indietro, hanno il raggio esterno allungato
e filiforme e nel centro dell'area esistente tra le loro
basi vi è una piccola finestra dermica nera lucida,
corrispondente ad un organo luminoso.
Corpo grigio topo con riflessi violacei sui lati. Ventre
blu nerastro e membrane branchiosteghe nere. Pinne incolori
o giallo pallido sporco.
E' una specie bentica semi-abissale che vive in profondità
tra i 400 e i 2.000 metri. Si nutre di organismi viventi
nel fango del fondo. Si cattura con reti a strascico.
Dimensione massima 33 cm.
E' citata per il Tirreno. |
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