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| Pesce
stampella |
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scientifico: Sphyrna tudes |
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Ord.
SQUALIFORMI
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Fam.
Sphynidae |
Gen.
Sphyrna |
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Genere
caratterizzato dala forma della testa schiacciata dorso
ventralmente, con due lobi laterali che si ingrossano
solo alle estremità dove sono situati gli occhi.
Ha corpo slanciato, compresso lateralmente. Pelle coperta
di scaglie embricate fornite di 3-7 carene e 3-5 dentelli.
Il profilo anteriore del capo è arcuato con una
prominenza centrale senza indentatura mediana ma con indentature
nasali e laterali ben marcate. Occhi posti alle estremità
laterali delle espansioni del capo con orbita grande e
muniti di membrana nittitante ben sviluppata. Il margine
posteriore delle espansioni cefaliche è obliquo
rispetto al corpo. La bocca è molto arcuata e con
pliche labiali rudimentarie ed è munita di denti
con cuspidi triangolari e oblique dal margine liscio,
che pero' negli esemplari adulti tende a divenire
seghettato. Se ne contano circa 30 superiormente e da
24 a 29 inferiormente, tutti su per giù della stessa
forma e dimensioni.
Ha due pinne dorsali, la prima alta e di forma triangolare
e la seconda molto piccola e prolungata in un'appendice
sottile che è più lunga della base della
pinna stessa. La anale è all'incirca della stessa
forma e solo lievemente più grande. La codale è
lunga e poderosa col lobo sub-codale molto sviluppato
e con una indentatura ben pronunciata. Sul penduncolo
codale esiste una fossetta innanzi alla coda. Le pettorali
sono triangolari e lunghe quasi 2/3 del capo e le ventrali
piccole.
Non esistono spiracoli.
Colore grigio cenere scuro sul dorso e biancastro sul
ventre. Alcuni esemplari tendono al grigio bruno. Le pettorali
sono nere sull'apice. Costumi simili ai congeneri. Si
pesca occasionalmente con lenze e parangali a mezz'acqua.
Forse raggiunge anche il metro e cinquanta
Nel Mediterraneo citato per Nizza e Livorno |
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