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| Pesce
trombetta |
| Nome
scientifico: Macrorhamposus scolopax |
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Ord.
SYNGNATIFORMI |
Fam.
Macrorhamphosidae |
Gen.
Macrorhamphosus |
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Ha
corpo ovale, allungato, molto compresso lateralmente,
col muso a becco tubolare, ricoperto di squame piccole,
robuste e ruvide al tatto per carene longitudinali terminanti
in punta e per piccole spine sul margine libero.
Manca la linea laterale e le squame si estendono sull'opercolo,
sulla testa, sul muso e sul globo oculare intorno alla
pupilla, meno che nella zona anteriore.
Il margine del preopercolo è munito di minuscoli
dentini. Le narici sono al vertice di un avvallamento
triangolare avanti all'orbita. La bocca, molto piccola,
è situata alla estremità del muso ed è
priva di denti.
Le pinne dorsali sono due; la prima ha un primo raggio
cortissimo e robusto ed un secondo, molto lungo e robusto,
striato longitudinalmente; la seconda è corta,
di altezza poco superiore alla lunghezza della sua base
e inizia con una piccola spina.
L'anale è più bassa e lunga più del
doppio della seconda dorsale.
La codale è piccola e tronca o lievemente incavata
al centro del margine posteriore.
Le pettorali sono inserite sui lati, più vicine
al margine ventrale e le ventrali, lunghe circa la metà
delle pettorali, sono inserite molto vicine tra loro,
in posizione addominale.
Dorso e muso rosa dorato, ventre e fianchi rosa argentati,
pinne trasparenti giallastre, iride bianco rossastro.
Specie costiera che vive al disopra dei fondali fangosi
tra i 100 e i 250 metri. Ogni tanto si trova più
vicino alla costa, nei pressi di Reggio Calabria. La
maturità sessuale ha luogo nel mese di gennaio.
Stadi embrionali e post-embrionali sono stati pescati
nello Stretto di Messina tra i mesi di dicembre e maggio.
Si nutre principalmente di crostacei, tra cui larve
di decapodi e copepodi. Occasionalmente anche larve
di pesci, di anellidi policheti e di cefalopodi. Si
cattura occasionalmente con reti a strascico dei pescherecci
di alto mare. Arriva a un massimo di 180 mm di lunghezza
totale.
Comune in Tirreno, raro in Adriatico. |
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