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| Pesce
volpe |
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scientifico: Aliopas vulpinus |
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Ord.
SQUALIFORMI
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Fam.
Alopiidae |
Gen.
Alopias |
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Inconfondibile
per lo sviluppo della sua coda, lunga oltre la metà
della lunghezza totale massima. La testa è tozza
col muso corto subconico e ottuso. Gli occhi sono grandi,
col diametro verticale più lungo di quello orizzontale
e le pupille sono verticali. Dietro ad essi si apre un
piccolo spiracolo. Le narici sono più vicine alla
bocca che all'apice del muso. La bocca, di forma semilunare,
è munita di 40-42 denti nella mascella superiore
e da 34 a 42 in quella inferiore. Essi sono triangolari
a bordo liscio, piccoli e compressi.
La prima pinna dorsale è molto più ampia
della seconda, è posta al centro tra le pettorali
e le ventrali ed è arrotondata all'apice. L'anale
che è piccola e simile alla seconda dorsale è
inserita in posizione opposta e lievemente arretrata ad
essa. Le pettorali sono ampie e falcate con apice esterno
arrotondato e la codale è lunga robusta curva.
Le fessure branchiali in numero di cinque sono piccole
e l'ultima si apre sopra il bordo anteriore delle pettorali.
La pelle è coperta di scaglie piccole e munite
da tre a cinque carene.
Colore grigio ardesia bruno, più scuro sul dorso
e più chiaro sui fianchi, che, all'altezza dello
spiracolo, divengono biancastri. Il ventre è bianco.
La parte inferiore del muso e delle pettorali è
scura. E' una specie solitaria e pelagica, spesso si muove
in superficie e lontanissimo dalle coste. Probabilmente
si riproduce in estate: la femmina porta da 2 a 4 embrioni,
che alla nascita misurano da 1,2 a 16 m.
Si nutre di prede vive e particolarmente di sarde, alici,
sgombri, palamite e specie consimili. Quando arriva in
prossimità di un branco di questi pesci, ha l'abitudine
di circuirli dando colpi di coda per farli radunare. Si
cattura occasionalmente con reti da posta alla deriva
destinate alla pesca di sgomberoidi, con coffe a galla.
Molti considerano la sua carne come la migliore fra gli
squali. Puo' raggiungere i 6m di lunghezza e oltre
400 Kg di peso.
Abbastanza frequente nei mari d'Italia. |
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