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| Razza
bianca |
| Nome
scientifico: Raja alba |
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Ord.
RAIFORMI
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Fam.
Rajidae |
Gen.
Raja |
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E'
a muso lungo, con disco rombico più largo che lungo,
ha margini anteriori sinuosi, apici laterali delle pettorali
ad angolo acuto e rostro molto prominente e appuntito.
Occhi non molto grandi e spiracoli piccoli. Il lato dorsale
è liscio nei giovani. Negli adulti mancano le spine
orbitali, mentre è presente una serie medio dorsale
più o meno estesa e con spine spesso smussate e
mancanti. Due serie laterali sulla coda negli adulti e
una centrale nei giovani con alcune spine laterali irregolarmente
disposte.
Il lato ventrale nei giovani è liscio, ad eccezione
della zona preorale e della metà superiore del
margine anteriore del disco; negli adulti è tutto
più o meno spinuloso ad eccezione di ampie zone
nude sulle pettorali.
Sulle mascelle vi sono da 40 a 48 serie di dentini appuntiti
in ambo i sessi, le serie centrali hanno un massimo di
7-8 denti molto lunghi, conici e a base larga; quelle
laterali, più ottusi e con punte corte.
La colorazione superiormente è bruno rossiccia
nei giovani, grigio cenere o grigio bleu negli adulti
con macchiette bianche più o meno numerose. Inferiormente
biancastro con grandi margini bruno grigi sulle pettorali
nelle forme giovanili.
I giovani vivono in fondali fangosi e sabbiosi poco profondi,
gli adulti si spingono a profondità maggiori. Le
femmine sono mature da aprile a giugno e il periodo di
incubazione degli embrioni è di 15 mesi. La capsula
ovarica è lunga quasi piatta da un lato, fortemente
convessa dall'altro. Le appendici lunghe sono nastriformi,
quelle corte a gancio.
Si nutre come le specie congeneri. Si cattura con palangresi
e reti a strascico. Arriva ad oltre due metri di lunghezza
totale e uno e mezzo di larghezza.
Si trova più spesso in Adriatico settentrionale
e solo esemplari giovani. |
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