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Razza chiodata
Nome scientifico: Raja clavata
Razza chiodata
Ord. RAIFORMI
Fam. Rajidae
Gen. Raja
 
Col nome generico di Raja, sono note, nei mari italiani, una quindicina di specie. La forma, in genere, del corpo delle razze è molto simile per tutte le specie e il corpo viene distinto in disco e coda. Il disco praticamente è di forma quadrangolare ed è costituito dalla testa, dal tronco e dalle pinne pettorali, che formano un tutto unico, mentre la coda porta le pinne ventrali, gli pterigopodi nei maschi, le pinne dorsali e la codale.
Disco più largo che alto, con margini anteriori sinuosi e muso breve con corto rostro appuntito. Il dorso è tutto spinuloso e, meno, anche la faccia ventrale. Negli adulti esistono quasi sempre alcune grosse spine ricurve impiantate su, grosse placche.
La coda possiede una serie centrale di spine e, solo nelle femmine, altre spine più grosse in serie laterali.
La bocca è munita di denti appuntiti nei maschi adulti, mentre nelle femmine i denti sono smussati e appiattiti e disposti come un mosaico. Nella mascella superiore ne esistono da 36 a 44 serie verticali. I maschi posseggono pterigopodi molto sviluppati
La colorazione varia molto. Le forme giovanili hanno il dorso macchiato irregolarmente di numerose chiazze nere ovali di piccolo diametro e poche altre maggiori, giallastre bordate di bruno. Gli adulti in genere presentano una colorazione marmorizzata a macchie bruno scuro e giallo brunastro. Talvolta il colore è più uniforme e sono presenti al centro delle pettorali, due ocelli a centro più chiaro e di bianco, spesso bordato di grigio
Vive sui fondi sabbiosi e fangosi da 5-6 metri fino a oltre 500. Ha abitudini prevalentemente notturne. Il periodo riproduttivo dalla località (giugno-agosto, ma anche gennaio e febbraio).
Le uova sono contenute in una capsula cornea di colore verde-nerastro a pareti sottili, lunga circa 60 mm., che presenta una faccia quasi piatta e l'altra fortemente convessa e delle appendici non molto lunghe.
Si nutre di crostadei, misidacei e decapodi rettanti. Più raramente di pesci, vermi e molluschi. Si cattura con reti a strascico e con le tratte. Abbocca ai palangresi di fondo. Arriva a circa 90 cm di lunghezza totale, coda compresa e a una larghezza di 60
Comune su tutte le coste italiane.
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