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| Ronco |
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scientifico: Echinorhincus brucus |
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Ord.
SQUALIFORMI
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Fam.
Squalidae |
Gen.
Echinorhinus |
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Specie
rara, ma a diffusione cosmopolita
Ha corpo allungato fusiforme un po' compresso posteriormente,
con testa grossa appiattita dorsalmente con muso largo
e arrotondato. Gli occhi sono grandi ovali e gli spiracoli
piccoli e circolari, situati posteriormente alle orbite.
Le narici situate nel lato inferiore del muso sono più
vicine all'apice della bocca che a quella del muso.
La bocca è ampia, arcuata, munita di 20-26 denti
uguali in ambedue le mascelle, compressi, subquadrati,
con una punta mediana grossa rivolta verso l'angolo posteriore
della bocca, fiancheggiata da una piccola cuspide nel
lato interno e due o tre in quello esterno.
Le aperture branchiali sono larghe e di grandezza crescente
dalla prima alla quinta.
La pelle è ricoperta di numerose placche ossee
spinose sparse anche sulle pinne ed è percorsa
da una stretta linea laterale pure spinosa che corre lungo
uno stretto canale più o meno sinuoso che si estende
anche sulla codale.
Le pinne dorsali sono due, prive di spine e spostate nel
terzo posteriore del corpo. L'anale non esiste e la codale
è ampia, falciforme. Le pettorali sono larghe spatolate
e le ventrali, molto ampie e trapezoidali, sono inserite
in posizione lievemente anteriore alla prima dorsale.
La colorazione è bruno violaceo uniforme. Iride
giallo verde.
Vive in acque profonde tra i 400 e i 900 m. Alla fine
della primavera e nell'estate si avvicina alla costa,
forse per riprodursi. Alcuni esemplari di femmina contenevano
17 uova.
E' una specie carnivora che puo' essere catturata
occasionalmente con reti a strascico o con palangresi
di fondo. La carne è bianca ed è ritenuta
buona. Puo' raggiungere i 3 metri di lunghezza
Nel Mediterraneo, lungo le nostre coste è stato
citato per il mar Ligure, la Campania. Più comune
in Sicilia. Più raro in Adriatico. |
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