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| Rondinella
di mare |
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scientifico: Danichtthys rondoleti |
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Ord.
BELONIFORMI
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Fam.
Exocoetidae |
Gen.
Danichthys |
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Il
genere si differenzia nelle pinne, sia come numero e forma
di raggi, che come posizione e colorazione.
Ha corpo slanciato e fusiforme con grande sviluppo delle
pinne pari e dalla forma della coda, forcuta, con il lobo
inferiore nettamente più grande e più lungo
del superiore.
La pelle è coperta di squame più o meno
rotondeggianti, salvo che lungo la linea laterale che
appare come una carena tubolare sporgente, fatta di 15
squame più piccole, piegate per il lungo, con un
grosso tubulo che ne occupa la zona centrale. La testa
è corta, larga, con muso ottuso e occhi grandi.
La bocca è piccola con mascelle fornite di denti
minutissimi e sottili. Le branchiospine del primo arco
variano da 24 a 30.
Le pinne pettorali, molto sviluppate, si distinguono per
avere i primi tre raggi semplici, che negli esemplari
adulti si riducono a due soltanto. Anche gli ultimi 4
raggi non sono biforcati, cosicché su 17 raggi
solo 10 sono bifidi. Le ventrali sono pure molto sviluppate
e la dorsale è quasi uguale sia come forma che
come grandezza, all'anale. La codale ha il lobo inferiore
molto più sviluppato del superiore.
Dorso azzurro scuro metallico e fianchi bìanco
argentei. La dorsale è grigiastra e l'anale bianca,
le pettorali sono quasi uniformemente nero scuro, spesso
con un piccolo bordo bianco alla punta dei raggi. Le ventrali
sono nere col bordo posteriore bianco sporco.
Ha un habitat in diretto rapporto con la temperatura del
mare essendo circoscritto alle isoterme dei 20°C.
Ha abitudini pelagiche, ma si trova più facilmente
vicino alle terre emerse essendo le sue uova demersali
anziché pelagiche. Questi pesci riescono a compiere
anche notevoli percorsi in volo planando sollevandosi
anche di due o tre metri al disopra della superficie del
mare. Il decollo non avviene per il battito delle pettorali,
che aiutate dalle ventrali funzionano soltanto da superficie
planante, bensì dal frenetico battimento della
coda, il cui lobo inferiore seguita il suo movimento in
acqua anche quando il corpo si è sollevato interamente
al disopra della superficie. Di notte sono attirati dalle
luci e sul ponte delle navi che solcano i mari e gli oceani
tropicali e subtropicali, al mattino sì trovano
sovente numerosi esemplari di questi pesci. Depone le
uova attaccandole a corpi galleggianti, dai quali pendono
come grappoletti di minuscola uva. Gli esemplari più
piccoli catturati in mare fino ad oggi sono di 14 mm e
già presentano le pettorali molto sviluppate. Forme
larvali e animali planctonici. Si pesca occasionalmente.
La loro carne è ottima. Arriva a circa 25 cm. di
lunghezza.
Cosmopolita. Più comune nella parte meridionale
che nel mar Ligure o nell'Adríatíco settentrionale. |
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