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| Sagri'
nero |
| Nome
scientifico: Etmopterus spinax |
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Ord.
SQUALIFORMI
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Fam.
Squalidae |
Gen.
Etmopterus |
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E'
un piccolo squalo con corpo fusiforme e ventre piuttosto
largo e flaccido, testa depressa. Muso largo e lungo a
forma di spatola e arrotondato all'estremità. Gli
occhi, sono grandi, globosi e di forma ovale. Le narici,
ampie e munite di appendice dermica valvolare, sono situate
all'estremità del muso. La bocca, in posizione
ventrale, è relativamente grande e molto poco curva.
I denti della mascella superiore sono piccoli, di forma
triangolare, con una cuspide centrale lunga e acuminata,
fiancheggiata ai due lati, da due cuspidi basali molti
più brevi. Se ne contano da 27 a 31, disposti in
più file. Quelli della mascella inferiore, molto
diversi come forma, hanno il bordo superiore tagliente
quasi orizzontale, con una piccola indentatura laterale
appuntita. Se ne contano da 36 a 40, disposti in più
file di cui solo una funzionale e parzialmente sovrapposti
uno all'altro.
La pelle è rivestita di piccolissime placchette
sparse e munite di una spina lunga, sottile e un poco
ricurva, che conferiscono all'animale un aspetto vellutato
rilevabile anche al tatto. La linea laterale è
ben visibile Le aperture branchiali sono della stessa
grandezza dello spiracolo e sì aprono, in numero
di cinque, davanti alle pettorali.
Esistono due pinne dorsali ambedue munite anteriormente
di una spina con l'estremità superiore libera.
La prima, più piccola della seconda è più
alta della sua spina, mentre la seconda è alta
quanto la spina stessa. Non esiste pinna anale e la codale
presenta un distinto lobo apicale. Le pettorali sono brevi
e quadrangolari col margine anteriore arrotondato e quello
posteriore angoloso. Le ventrali sono simili alle pettorali
e la loro base termina all'altezza della spina della seconda
dorsale. I maschi hanno pterigopodi muniti di spine.
Colore grigio nerastro, più chiaro dorsalmente
e nero sul ventre. I giovani hanno pezzature biancastre,
specialmente sulla testa. Il lobo apicale della coda è
nero e anche l'interno della bocca è nero azzurrastro
lucido. Gli occhi sono verdi.
Vive sui fondi fangosi fino a 2000 metri; risale comunemente
fino ai bordi della platea continentale, sempre mantenendosi
sul fango, a circa 200 metri. Le femmine partoriscono
nel periodo estivo, da 8 a 20 piccoli.
Si nutre di crostacei (decapodi natanti) e di piccoli
cefalopodi. Si cattura con reti a strascico dei pescherecci
d'altura; abbocca ai palangresi di fondo.
La sua carne è cattiva e non viene portata sui
mercati. E' il più piccolo squaliforme del Mediterraneo,
arrivando molto raramente ai 50 cm. di lunghezza. Normalmente
è sui 20/30 cm
In Italia è comune nel Tirreno nel Mar Ligure e
nello Jonio e nel bacino meridionale dell'Adriatico, dove
però è molto più raro. |
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