| Corpo
ovale un po' allungato col profilo dorsale molto simile
a quello ventrale, poco compresso lateralmente e coperto
dì scaglie molto piccole col bordo posteriore libero
seghettato. Unica vdorsale con 11-12 raggi spinosi e 14/16
raggi molli. Le spine non sono molto robuste e sono pìù
o meno della stessa altezza salvo la prima che è
più bassa e la quarta e la quinta che sono lievemente
più alte. L'anale è corta con tre spine
e 14 raggi molli. L'occhio non è grande ed il suo
diametro entra da tre a cinque volte nella lunghezza della
testa. La bocca, terminale, è molto piccola ed
è munita in tutte e due le mascelle di una sola
fila dì denti taglienti, quelli superiori incavati
al centro e quelli inferiori triangolari e seghettati.
Questa specie è caratterizzata dalla presenza
di una dozzina di strisce longitudinali dorate che sono
abbastanza visibili sia nell'esemplare vivo che in quello
morto.
Ha abitudini gregarie legate al fondo marino della costa.
I piccoli si incontronono in branchi foltissimi, anche
in pochi decimetri d'acqua mentre i grossi preferiscono
acque più profonde, sempre però in vicinanza
della costa e ricercano grotte e spaccature fra le rocce
ove sostare. Non si spingono a profondità superiori
ai 15-20 metri
Gli adulti sono maturi per la riproduzione nei mesi
di settembre-ottobre e i primi stadi larvali sono nel
plancton nei mesi di ottobre-novembre. Occorre circa
un anno perché raggiungano i 10-15 cm. di lunghezza
Questa specie è essenzialmente erbivora. Gli
esemplari piccoli hanno un'alimentazione mista e specialmente
gli stadi giovanili fino alla lunghezza di 25-30 mm.
si cibano oltre che di diatomee anche di crostacei planctonici,
principalmente copepodi.
Viene catturata nei tramagli ed in altre reti da posta.
Si pescano anche con lenze usando alghe come esca, fichi
ed anche mollica di pane.
La taglia media degli adulti si aggira sui 30 cm. ma
non è difficile trovare esemplari di 40 ed anche
45 cm, dì peso superiore al chilo e mezzo.
Frequentissima nel Mediterraneo |