Si
distingue per avere i raggi delle pinne pettorali semplici
e liberi dalla membrana interradiale soltanto alle estremità.
La cresta suborbitale è formata da tre spine piatte
a lama di coltello e due retroverse. Presenti denti palatini,
squame ctenoidi estese sulla nuca e sull'opercolo e spesso
sul muso, 12 spine alla pinna dorsale. Il diametro oculare
è uguale o inferiore alla lunghezza del muso, l'anale
ha 5-9 raggi molli e la codale il margine posteriore troncato.
Ha corpo allungato, ricoperto di squame ctenoidi arrotondate,
con il margine anteriore quasi intero e quello posteriore
con serie di piccole spine di; la linea laterale (dritta
nella parte anteriore) ha 42 squame. La testa è
grossa con profilo, tra margine posteriore dell'occhio
e origine della dorsale, più arcuato che nelle
altre specie. La bocca è quasi orizzontale. I denti
mediani della mascella superiore sono più lunghi
degli altri. Quelli del vomere disposti a forma di V con
lati meno divergenti che nelle altre specie. Occhio relativamente
piccolo. Quattro spine sono sul preopercolo, di cui la
superiore è più lunga, e due, dirette in
basso sono sul suborbitale anteriore.
Pinna dorsale con la seconda e terza spina molto più
lunghe delle altre. Lo spazio tra la sua estremità
posteriore e l'origine della codale è breve. L'anale
giunge con i raggi molli fino alla base della codale e
ha la seconda spina più robusta e più lunga
della terza. Le pettorali a forma di ventaglio con base
larga e con tutti i raggi semplici, e liberi solo all'estremità,
sono più lunghe delle ventrali, che non si estendono
fino all'apertura anale.
La colorazione è rossa con numerose macchie nere
disposte su tre serie longitudinali irregolari, una lungo
il dorso, una sopra e un'altra sotto la linea laterale.
Pinne rosso brune, codale con macchie nerastre. E' una
specie che vive nelle colonie madreporiche della platea
continentale. Si nutre di crostacei e pesci. Si cattura
con palangresi di fondo e con lenze a mano. Raggiunge
i 20 cm di lunghezza.
Noto solo per la Sicilia |
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