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Scorfano nero
Nome scientifico: Scorpaena porcus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Scorpenidae
Gen. Scorpaena
Ha corpo tozzo con profilo convesso, testa grossa, massiccia e con occhio grande. Esistono delle appendici dermiche, sviluppate e ramificate. Altre appendici dermiche esistono sopra le aperture nasali anteriori, ma non al disotto della mandibola. Esiste una fossetta occipitale quadrata con spine frontali da ogni lato, ciascuna seguita da una cresta che porta una spina parietale e nucale. Presenti un'altra cresta sopraoculare e una post-orbitale. Vi sono molte spine nasali e una piccola doppia spina timpanica seguita da due ben sviluppate, sopra le quali ve ne è una più piccola e una grande.
Sei spine preopercolari di cui la seconda è la più grossa e due opercolari. Molte di queste spine sono incluse nell'epidermide. La bocca è ampia munita di fasce di denti villiformi che si trovano anche sul vomere e sui palatini. Il corpo è coperto di squame piccole, più lunghe che larghe (55 lungo la linea laterale). Non esiste vescica natatoria.
La pinna dorsale è unica con la parte spinosa più lunga e più sviluppata. La codale ha il bordo posteriore libero arrotondato, come le pettorali e le ventrali.

La colorazione è bruno seppia a macchie di varia intensità e varia disposizione. E' estremamente mimetico. Sul lato ventrale e sui bordi inferiori delle pinne pari presenta una colorazione rossiccia più o meno spiccata. E' una specie sedentaria e costiera. Preferisce le praterie di posidonie e le piccole cavità sotto gli scogli dove si trova immobile sul fondo completamente mimetizzata con l'ambiente circostante, anche a bassissime profondità. E' vorace e si sposta prevalentemente di notte per ricercare il nutrimento. Di giorno si nasconde sotto gli scogli e tra i sassi del fondo, assumendo una colorazione grigiastra mimetica. Le spine delle pinne posseggono internamente delle ghiandole velenifere situate in scalanature esistenti lungo i due terzi apicali. La loro puntura è molto dolorosa e i suoi effetti si risentono per qualche ora. La riproduzione va dal maggio ad agosto. Le uova sono emesse in una massa mucosa trasparente e galleggiante. I giovani di 15 millimetri si trovano tra gli scogli e le alghe litorali. L'alimentazione è carnivora. Si cattura con nasse e tramagli. Ha carni delicate. Non supera i 25 cm di lunghezza.
Comunissima lungo tutte le coste italiane

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