Ha
corpo allungato, ricoperto di squame ctenoidi, che non
si estendono sul petto. La linea laterale è munita
di circa 23 tubuli. La testa è più lunga
che larga. La cresta sottorbitale è munita di tre
spine, la prima sotto il centro dell'occhio, la seconda
al disotto del suo margine posteriore e la terza a metà
distanza tra la seconda e il bordo del preopercolo. Il
sottorbitario anteriore possiede una forte spina triangolare
diretta verso il basso, un'altra, a 90°, diretta in
avanti e tra esse una o due spine secondarie. Il preopercolo
porta quattro spine, di cui la superiore presenta una
spina accessoria più piccola. Le lacinie mancano
nella regione mandibolare mentre sono molto sviluppate
sulla regione sottorbitale, sulla parte inferiore del
preopercolo e presso le narici. Altre minori esistono
sulle guance e lungo la linea laterale. L'occhio è
relativamente grosso, lo spazio interorbitale, notevolmente
profondo e a creste attenuate, è stretto. La bocca,
obliqua, è molto ampia e il margine posteriore
del mascellare arriva all'altezzza del centro dell'occhio.
Denti villiformi disposti in fasce su ambedue le
mascelle, sul vomere e sui palatini.
La prima dorsale ha il terzo e il quarto raggio spinoso
più lunghi mentre quelli molli più lunghi
raggiungono con la loro estremità la base della
codale. L'anale ha il secondo raggio spinoso un poco più
lungo o uguale al terzo. Le pettorali inserite lievemente
avanti e al disopra delle ventrali, raggiungono appena
l'apertura anale, che è più vicina all'estremità
codale che a quella del muso. Le ventrali, che sono saldate
all'addome da una membrana che interessa due terzi della
lunghezza del loro ultimo raggio molle, sono corte e non
arrivano all'apertura anale
La colorazione è molto variabile a seconda dell'ambiente
e tende al rosa ed è priva di macchie o fasce
verticali scure. La macchia nera sulla membrana interradiale
della parte spinosa delle dorsale è piuttosto
rara. E' una specie bentonica che vive su fondali superiori
ai 200 metri nel Mediterraneo. Si nutre di crostacei
e pesci. Si cattura con reti a strascico dei moto-pescherecci.
Può raggiungere i 50 cm di lunghezza totale.
Segnalata per Corsica e la Sardegna. |