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Scorfano rosso
Nome scientifico:  Scorpaena scrofa
Ord. PERCIFORMI
Fam. Scorpenidae
Gen. Scorpaena
Ha corpo ovale e affusolato, la testa è grossa, coperta di creste spinose e di punte nonché di appendici dermiche, ma non ha il profilo convesso. Le spine e creste principali si trovano in numero di tre sull'arco sopra orbitario che è abbastanza evidente; di queste, la posteriore, che è diretta indietro e un po' in fuori, è la maggiore. Tra i due occhi vi sono altre due creste divergenti che posseggono altre tre spine ciascuna. Gli orifizi nasali sono spinosi, il preopercolo possiede tre o quattro spine e l'opercolo ne ha almeno due. Le appendici dermiche sono numerose ed esistono anche al disotto della mandibola. La bocca è molto ampia, terminale e obliqua, munita di denti villiformi in fasce di 4 o 5 serie nella mascella superiore e tre o quattro nella mandibola, che è prominente. Altri denti esistono sul vomere e sui palatini.
Le pinne sono situate nella stessa posizione che nella S. porcus.
I raggi spinosi della dorsale più lunghi sono il terzo e il quarto.
Le squame sono di diametro maggiore rispetto alle altre specie e se ne possono contare da 35 a 45 nella linea laterale, che è ben evidente e che non segue la curva del dorso.

La colorazione di fondo è rossa, ma molto variabile da individuo ad individuo e anche nello stesso esemplare a seconda dell'ambiente.  Vi sono macchie più scure che possono divenire persino marroni e chiazze rosa che a volta sono quasi bianche o giallastre.
La possibilità di cambiare colore, dovuta ad una contrazione od espansione del pigmento dei cromatofori lo rende estremamente mimetico.  Vive quasi sempre isolato in acque più profonde del suo congenere nero, di cui ha le stesse abitudini sedentarie. Si trova da 20 a 200 metri ed oltre e spesso su fondali fangosi; le sue zone preferite sono sul ciglio della platea scogliosa al confine tra fango e rocce. I giovani fino a 20 cm. si trovano fra gli scogli litorali. La riproduzione si ha da  maggio ad agosto. Le sue uova sono emesse in masse mucose galleggianti come quelle dello scorfano nero, si riconoscono per essere molto più grosse di diametro. E' una specie carnivora e si ciba di pesci, crostacei e molluschi. Si cattura con tramagli, nasse, palangresi di fondale e con reti a strascico. Può raggiungere i 50 cm di lunghezza.
Presente in tutto il Mediterraneo escluso il Mar Nero.

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